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18 gennaio 2012

Arrivano le nominations ai BAFTA awards

Come ogni anno, appena concluse le premiazioni per i Golden Globes vengono comunicate le nominations ai BAFTA: non a caso, nell’immaginario comune, le due cerimonie rappresentano una sorta di preludio, sia temporale (dal 2002 i BAFTA si tengono a Febbraio proprio per questa ragione) che ideale, agli Oscar.

Dopo, dunque, la prima premiazione di parte americana, tocca all’istituzione britannica (BAFTA sta per British Academy of Film and Television Arts) designare i migliori film dell’anno appena trascorso. L’anno scorso, ricordiamo, le premiazioni si erano concluse con lo strapotere di The King’s Speech (Il Discorso del Re: sette premi, tra cui miglior film, miglior attore protagonista e migliori musiche), seguito da The Social Network e Black Swan.

Impossibile non notare, tra le nominations di quest’anno, l’exploit di The Artist: il film muto francese, per la regia di Michel Hazanavicius, già dominatore dei Globes con tre vittorie, ottiene lo straordinario numero di dodici candidature (tra cui miglior film, sceneggiatura, colonna sonora, attore e attrice protagonista) ed è già proiettato verso gli Oscar.

Al secondo posto, laddove gli americani avevano preferito The Descendants (Paradiso Amaro, non escluso da questa premiazione, ma con un numero di nominations piuttosto ridotto) di Alexander Payne, il BAFTA pone un film di rilievo assoluto: Tinker, Tailor, Soldier, Spy (La Talpa, in Italia) di Tomas Alfredson, da un romanzo di John Le Carrè, con un grande Gary Oldman. Tinker, Tailor ottiene ben undici nominations, lanciando una seria sfida al film francese.

A breve distanza troviamo Hugo di Martin Scorsese, forte di 9 nominations. Altri degni di nota sono Drive di Nicolas Winding Refn, il già citato The Descendants, The Help di Tate Taylor e The Iron Lady di Phyllida Lloyd. La cerimonia di premiazione si terrà il 12 febbraio alla Royal Opera House di Londra.

Pasquale Parisi

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