• Google+
  • Commenta
30 gennaio 2012

ArteFiera riporta a Bologna la notte bianca dell’arte

I colori e le forme dell’arte, moderna e contemporanea, attraggono come un vortice dalla forza centripeta che sparge per tutta la città un’aria satura di gioco, curiosità e pensiero. collezionisti, appassionati e curiosi si sono già dati appuntamento a piazza della Costituzione e il settimanale «l’Europeo» esce con un numero monografico sulla storia e le prospettive della kermesse. Andare in giro per i padiglioni alla ricerca di idee nuove e chicche artistiche è qualcosa di eccitante e per nulla scontato durante la 36° edizione di ArteFiera, la Fiera Internazionale di Arte Contemporanea, che ha aperto i battenti giovedì 27 e terminerà il 30 gennaio, a Bologna.

Come previsto, numerosi visitatori hanno invaso la città partecipando a uno dei week-and più intensi dell’anno, ma l’edizione del 2012 sembra avere in serbo molte sorprese ed eventi in più rispetto alle edizioni precedenti. I tre padiglioni (il 16, il 21 e il 22) allestiti a mostra mercato segnano le tendenze in atto, e un fittissimo calendario di iniziative dal centro cittadino alla periferia coinvolge gallerie private e musei, feste «casalinghe» e installazioni che costellano piazze, edifici, angoli suggestivi.

All’interno dell’evento si colloca anche la 7° edizione del Bologna ArtFirst, curata da Julia Draganovic, e visitabile dal 27 Gennaio al 26 Febbraio 2012. “A Bordo del Cuore d’Oro” è il titolo di questa edizione, titolo preso in prestito dal nome dell’astronave sulla quale il protagonista di Douglas Adams viaggiava per la Galassia facendoci capire che non siamo l’ombelico dell’universo. Camminando per il centro storico di Bologna si scoprono 10 posizioni artistiche serie ed ironiche, che provocano a volte delle riflessioni critiche, altre volte  stimolano un sorriso.

La sera di sabato 28 gennaio, in occasione dell’apertura straordinaria delle postazioni artistiche di ArtFirst, si è svolta ArtWhiteNight, la Notte Bianca di ArteFiera. Alla sua quinta edizione, ArtWhiteNight è stato l’appuntamento più atteso e ha previsto, oltre l’apertura fino a mezzanotte delle installazioni di ArtFirst, tanti altri eventi in ben 47 le location che si sono animate per questa lunga veglia.

Non poteva mancare, all’interno della manifestazione, un momento musicale all’altezza dell’evento: nella corte interna di Palazzo Pepoli il pianoforte a coda Steinway & Sons del 1880 è stato suonato da André Gallo e Alessandro Tardino; nel salone Liberty di Palazzo Fava un pezzo parigino come l’Erard di fine Ottocento ha impegnate ai tasti Chiara Opalio e Greta Insardi; mentre nella Sala dei Carracci è stato suonato un fortepiano a coda Schanz da Ryoku Yokoyama su musiche di Mozart, Schubert.

I palazzi di Genus Bononiae, si sono illuminati illuminati con performance e concerti, e hanno reso magica una serata straordinaria che ha attirato un gran numero di visitatori incantati da oltre 100 eventi organizzati da istituzioni culturali, gallerie, bar, ristoranti e locali cittadini in un continuo happening itinerante.  Una bella soddisfazione per Silvia Evangelisti, direttore di ArteFiera, che dopo aver inventato la Notte Bianca e trasformato, almeno per un giorno dell’anno, Bologna nella capitale internazionale dell’arte contemporanea, ripropone ArtFirst con un concetto di esposizione in cui le installazioni di decine di artisti invadono la città come se fosse un palcoscenico.

Graziella Marturano

Google+
© Riproduzione Riservata