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13 gennaio 2012

“Coppélia” dal 3 febbraio al Teatro dell’Opera

La prima all’Opera di Roma, venerdì 3 febbraio alle 20.30

COPPÉLIA, BAMBOLA MISTERIOSA
PER UNA FAVOLA DI UMANITA’ E TENEREZZA

Dal 3 febbraio, al Teatro dell’Opera, è E.T.A Hoffmann ad ispirare la danza con Coppélia. Tratto dal racconto Der Sandmann, il balletto pantomimico in tre atti, su libretto di Charles Nuitter e Arthur Saint-Léon, ci introduce in un mondo di fantocci, automi e bambole meccaniche, in cui gli spunti drammatici si risolvono nel grottesco personaggio di Coppelius. La messa in scena, interpretata dal francese Eric Vu-An, autore anche della coreografia, ha debuttato lo scorso dicembre all’Opéra de Nice e viene riproposta con i danzatori del Corpo di Ballo dell’Opera, diretto da Micha van Hoecke.
Ambientata in una immaginaria Galizia, la vicenda narra di Swanilda, gelosa del fidanzato Franz che sospetta innamorato di una misteriosa creatura, Coppelia, ignorando che si tratta semplicemente di una bambola.
I giovani danzatori del Ballet Nice Méditerrannée, l’uruguaiana Paola Acosta e l’italiano Alessio Passaquindici, si alterneranno con la prima ballerina Gaia Straccamore e Alessio Rezza, per dar corpo alla storia d’amore carica di contrasti e vitalità, ma dall’inevitabile lieto fine, di Swanilda e Franz.
Per la prima volta sul podio del Teatro dell’Opera l’olandese Koen Kessels che farà rivivere la geniale partitura di Léo Delibes, piena di trovate e capace di ritrarre i personaggi con temi musicali ben caratterizzati.
Per il coreografo Eric Vu-An è il secondo incontro con Coppélia, dopo la creazione per Avignone del 2004 in cui era Franz. “E’ un capolavoro compiuto – afferma durante una prova – Parto da Arthur Saint-Léon e Léo Delibes per ritrasmettere il balletto nella sua essenza, tenendo conto però dell’evoluzione dei fisici dei danzatori e del nostro gusto, rispettandone scrupolosamente l’umanità e la tenerezza che gli hanno permesso di essere applaudito fin dalla sua creazione, nel 1870”.
Dopo la prima del 3 febbraio (ore 20,30), Coppélia sarà replicato sabato 4 (ore 18.00), domenica 5 (ore 16.30), martedì 7 (ore 20.30) e mercoledì 8 (ore 20.30).
La prima rappresentazione assoluta dello spumeggiante balletto, con la coreografia di Arthur Saint-Léon, ebbe luogo all’Opéra di Parigi il 25 maggio 1870. Protagonista la quindicenne Giuseppina Bozzacchi, particolarmente adatta al ruolo di Swanilda per vivacità e freschezza. Il successo fu immediato. Dopo diciotto rappresentazioni l’Opéra fu però costretta a chiudere i battenti a causa della guerra franco-prussiana che premeva alle porte con l’assedio di Parigi, ma il celebre balletto, nelle sue numerose rivisitazioni, sopravvive ancora oggi nei cartelloni delle migliori compagnie.
Info: www.operaroma.it

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