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31 gennaio 2012

Lombardia: Via al Piano 2011-2015!

E’ stato approvato il Piano di azione regionale 2011-2015 a maggioranza dalle Commissioni IV e VII, che definisce le politiche di istruzione, lavoro, sistema universitario e formazione. L’ UDC si è astenuto, mentre il PD ha votato contrario.

L’obiettivo del documento è di dare maggior incremento a favore dell’occupazione e la qualificazione dei giovani. La Presidente Luciana Ruffinelli (LN) ha dichiarato:
“L’aspetto più interessante è il riequilibrio del numero di accesso delle facoltà universitarie in ordine al fabbisogno reale e al numero di abitanti regionale. Un risultato che sarà possibile raggiungere grazie al ruolo della Regione Lombardia che si farà garante con il Miur affinchè vengano considerate le necessità del territorio”.

Punti fondamentali del documento, che rafforza la centralità della persona e della libertà di scelta, sono: Un sistema di controlli maggiori, puntando sugli organismi di vigilanza.
Per l’Università è previsto un sostegno tramite promozioni per gli studenti meritevoli,ma meno abbienti. Inoltre una valorizzazione degli atenei coinvolti nei processi decisionali.

Verranno consolidati i sistemi di dote lavoro e dote scuola per offrire servizi migliori. Saranno introdotti meccanismi di cofinanziamento e di accreditamento legati alla premialità degli operatori.

Un’altro punto fondamentale riguarda il sostegno alle famiglie in difficoltà, visto l’aumento di nuovi poveri o lavoratori in cassa integrazione, la Regione promuove una contrattazione decentrata (territoriale, settoriale e interconfederale) per tutelare lavoratori in crisi aziendale.
Infine sarà riformato il modello Governance, le risorse regionali interverranno per potenziare quelle delle Province e rispondere alle esigenze territoriali.

Elisa Solofrano

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