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29 gennaio 2012

Mission: Impossible – Protocollo Fantasma

Tom Cruise torna dopo cinque anni nei panni dell’agente segreto Ethan Hunt, personaggio che ha contribuito a farlo entrare di diritto nella storia del genere action, e che ancora oggi, arrivato al quarto episodio della fortunata saga cominciata nel 1996 col film di Brian De Palma, Mission: Impossible, non smette di far appassionare gli spettatori di tutto il mondo lasciandoli letteralmente incollati allo schermo.

Brad Bird, premio Oscar per Gli incredibili (2004) e Ratatouille (2007), prende le redini del franchise dopo i capitoli diretti da John Woo e J.J. Abrams, e confeziona una storia avvincente e spettacolare che si discosta totalmente da quelle precedenti, ma che, allo stesso tempo, è ad esse legata, andando a formare come un corpo unico composto di personaggi e situazioni ricorrenti per la gioia dei fan più accaniti.

Oltre al sempreverde Cruise, che ci regala una delle sue prove più riuscite degli ultimi anni, vediamo tornare il britannico Simon Pegg (L’alba dei morti dementi (2004)), e, anche se solo per un breve cammeo, Ving Rhames (Pulp Fiction (1994)) e Michelle Monaghan (Source Code (2011)).

Il cast viene inoltre arricchito della presenza del convincente Jeremy Renner (28 settimane dopo (2007)) e della bellissima Paula Patton (Hitch – Lui sì che capisce le donne (2005)), perfettamente a loro agio nei panni di agenti segreti alle prese con terroristi internazionali.

Ci troviamo a Mosca. Dopo essere evaso da un carcere di massima sicurezza, l’agente Ethan Hunt (Tom Cruise) è testimone di un grave attentato terroristico che distrugge il Cremlino e getta la Russia in una violenta guerra civile. Dietro tutto questo c’è il milionario russo Kurt Hendricks (Michael Nyqvist), un folle che vuole ricostruire l’Unione Sovietica e gettare l’intero pianeta in un assurdo terzo conflitto mondiale attraverso un attacco nucleare.

L’intera Impossible Mission Force viene accusata dell’attacco al Cremlino e distrutta da Hendricks. Spetterà ad Ethan e alla sua squadra fare in modo che l’ordigno nucleare non esploda, salvando cosi l’umanità da un’immane catastrofe.

Bird, come i registi venuti prima di lui, dona la propria, personale visione cinematografica alla storia. Spinge l’acceleratore ancor di più sull’azione spettacolare portandola ai limiti del possibile, e carica il personaggio principale di una lieve malinconia, tratteggiandone, cosi, ulteriormente il lato psicologico che si rivela in tutta la sua umanità ed in tutte le sue debolezze.

Tra inseguimenti al cardiopalma e passeggiate inverosimili sulle pareti esterne del Burj Khalifa di Dubai (l’edificio più alto al mondo), la pellicola scorre leggera come il vento grazie anche ad una regia sapiente e ad una sceneggiatura attenta a catturare l’attenzione del pubblico senza scadere in inutili complicazioni narrative tipiche dei film di spionaggio.

Ci troviamo indubbiamente di fronte ad intrattenimento di alta qualità adatto a tutti i palati. Un film che sicuramente sbancherà i botteghini italiani ed internazionali, e a cui seguirà un inevitabile, e a questo punto anche auspicabile, quinto episodio.

Voto: 8+

Titolo Originale: Mission: Impossible – Ghost Protocol

Paese / anno: Stati Uniti / 2011

Regia: Brad Bird

Sceneggiatura: André Nemec, Josh Appelbaum, Christopher McQuarrie

Fotografia: Robert Elswit

Montaggio: Paul Hirsch

Scenografia: James D. Bissell

Costumi: Michael Kaplan

Colonna sonora: Michael Giacchino

Produzione: Skydance Productions, FilmWorks, Stillking Films

Distribuzione: Universal Pictures

Durata: 132 min

Data di uscita: 27 gennaio 2012

Interpreti: Tom Cruise, Jeremy Renner, Simon Pegg, Paula Patton, Michael Nyqvist

Gabriele di Grazia

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