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27 gennaio 2012

Muore a 72 anni Franco Pacini: grande astrofisico italiano

Purtroppo si: è morto a Firenze Franco Pacini, uno dei maggiori astrofisici italiani e il pioniere delle ricerche sulle stelle di neutroni, le pulsar. Pacini, 72 anni, era nato a Firenze il 10 maggio 1939, dove è stato direttore dell’osservatorio di Arcetr dal 1968 al 2001; è stato presidente dell’Unione Astronomica Internazionale, direttore scientifico dell’ESO e ha dato un contributo fondamentale alla realizzazione del “cacciatore” di pianeti esterni al Sistema Solare, il Large Binocular Telescope (Lbt).

Autore di numerose pubblicazioni e studi, Pacini si è occupato, tra l’altro, di astrofisica teorica e delle alte energie. Nel 1997 ha ricevuto il premio della Presidenza del Consiglio per la Scienza. Nel 2001 è stato invece nominato Commendatore della Repubblica. A lui è anche intitolato un asteroide, il numero 25601, che porta il suo nome. Negli ultimi anni Franco Pacini aveva sviluppato un’intensa attività di diffusione della cultura scientifica rivolta al grande pubblico, con particolare attenzione ai giovani e giovanissimi.

Ha tenuto a Firenze corsi universitari di Astronomia, Astrofisica, Astrofisica delle Alte Energie, Cosmologia, Istituzioni di Astrofisica. Si è dedicato nella diffusione della cultura scientifica nelle scuole e nella società italiana, attraverso conferenze, lezioni, articoli su giornali e riviste, radio e TV; è stato coautore di libri di divulgazione astronomica per bambini che sono stati tradotti anche nelle lingue cinese e arabo.

Nel 1967 ha portato un fondamentale contributo all’astrofisica, prevedendo i fenomeni associati all’intenso campo magnetico di una stella di neutroni rapidamente rotante. Questa previsione fu confermata l’anno seguente con la scoperta delle prime pulsar, ad opera di astronomi inglesi. La prima pulsar fu infatti scoperta nel 1967 da Jocelyn Bell, studentessa presso l’Università di Cambridge, e il suo supervisore di tesi Anthony Hewish (vincitore del premio Nobel per la fisica nel 1974) nel corso di un esperimento sulla scintillazione prodotta dal mezzo interplanetario su radiosorgenti extragalattiche. Tempo dopo è stata confermata un’altra sua ipotesi (avanzata insieme all’astrofisico Martin Harwit) secondo la quale le galassie ultraluminose nella banda infrarossa sono la conseguenza di un intenso episodio di formazione stellare.

Un gigante della ricerca scientifica italiana e internazionale: così verrà ricordato Franco Pacini dal mondo intero. Grande lui, grande la sua ricerca scientifica. Numerosi i messaggi di cordoglio, tra cui quello del sindaco di Firenze Matteo Renzi.


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