• Google+
  • Commenta
23 gennaio 2012

Teatro Coppola di Catania, “teatro dei cittadini”

Compie un mese l’occupazione di artisti e maestranze dello spettacoloAl Teatro Coppola di Catania, l’occupazione compie un mese. Da trenta giorni infatti uno dei teatri più antichi di Catania che nel 2005 dopo che si era deciso di restaurarlo è stato completamente abbandonato, è in atto un’occupazione; sulla scia di quanto già accaduto a Roma al famoso Teatro Valle, un gruppo di artisti e maestranze dello spettacolo (tra questi Cesare Basile e L’Arsenale) hanno deciso di “impossessarsi” del posto e di farlo rinascere attraverso un’opera di autogestione che parte dal basso.

Si è provveduto infatti e si sta tutt’ora provvedendo a restaurare materialmente il teatro con l’aiuto concreto di chiunque voglia far parte di questo “progetto”. Oltre al restauro è stato anche approntato un vero e proprio calendario di spettacoli vari, esibizioni live, ai quali hanno partecipato anche artisti di successo del panorama indipendente italiano (Dente, A Toys Orchestra); il tutto intervallato da assemblee pubbliche che mirano soprattutto a sensibilizzare l’opinione pubblica sui motivi di questa occupazione.

Molti gli attestati di solidarietà arrivati al Coppola da parte di famosi artisti della scena italiana (Fiorella Mannoia e Sabina Guzzanti che ha partecipato in teleconferenza a una delle tante assemblee per celebrare il primo mese di occupazione).

In queste settimane non sono mancate le proteste di gruppi di destra e sinistra, che accusano gli occupanti di essere un movimento schierato politicamente, oltre che richieste tardive di utilizzo del posto da parte, ad esempio, di padre Ignazio Mirabella (che in realtà dice di aver chiesto la struttura un anno fa), che a causa dell’inagibilità della sua chiesa vorrebbe utilizzare il posto come centro di aggregazione per i propri ragazzi.

Gli occupanti dal canto loro sostengono di non avere nessuna bandiera politica alle spalle se non quella dell’arte e che il loro unico obiettivo e restituire un luogo pubblico alla città e nello stesso tempo far ritornare protagonista e creare spazi all’arte, sempre più confinata in questo Paese.

Dicono anche di avere concretamente fatto qualcosa rispetto ad altri che pur avanzando pretese sul posto non hanno mai fatto qualcosa per il teatro. Da segnalare nei giorni scorsi il ricevimento da parte della commissione Cultura del comune di Catania, di una delegazione di artisti che occupano il Coppola, che hanno avuto la possibilità di esporre le proprie intenzioni e sembra abbiano trovato consensi da parte del presidente della commissione Manlio Messina.

Il sito del teatro per chi volesse saperne di più:

http://www.teatrocoppola.it/

Francesco Montalto

Google+
© Riproduzione Riservata