• Google+
  • Commenta
20 febbraio 2012

Conclusa la Borsa Internazionale del Turismo

Si è conclusa ieri la BIT, Borsa Internazionale del Turismo ospitata a Milano dal 16 al 19 febbraio, la manifestazione leader nel settore del turismo in Italia che rappresenta un appuntamento irrinunciabile per gli operatori, quest’anno aperta per il weekend anche al pubblico di viaggiatori alla ricerca di nuove mete e itinerari interessanti.

Come i Percorsi di Montoro Inferiore, presenti allo stand della Regione Campania, al corner dedicato alla provincia di Avellino, con depliant e cartine realizzati nell’ambito del Programma per lo Sviluppo Rurale PSR Campania 2007/2013 – Misura 313. L’obiettivo principale di tali azioni, cioè quello di promuovere i territori nel loro complesso per far sì che raggiungano un nuovo tipo di turista, oggi più competente e interessato sui luoghi oggetto della sua visita, ben si è concretizzato nella presenza di Montoro Inferiore alla BIT come un’importante occasione di visibilità per un territorio così ricco di un patrimonio storico e culturale che ha bisogno di essere riscoperto e valorizzato. Il Castello Medievale, il Santuario di San Pantaleone, l’ex Convento di San Leucio e la famosa Grotta dell’Angelo sono solo alcuni punti di interesse dell’itinerario che percorre il centro storico e la natura circostante in un susseguirsi di testimonianze antiche radicate nella tradizione del territorio.

Ai paesi di Campora, Omignano e Monteforte Cilento, è stato invece dedicato uno spazio sia all’interno dello stand della Regione Campania, sia presso lo stand della Provincia di Salerno, con depliant e cartine dedicate ai vari itinerari identificati per il PSR Campania 2007/2013 – Misura 313: la Via dei Piccoli Campi per Campora, con i suoi sistemi agricoli a coltivazione promiscua, la Via dei Pellegrini per Omignano, che percorre il cammino dei fedeli per raggiungere la cappella della Madonna della Stella sul monte omonimo, e la Via dell’Acqua per Monteforte Cilento, che conduce dal centro del paese alla valle del fiume Alento e al suo Ecomuseo Virtuale.

Google+
© Riproduzione Riservata