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21 febbraio 2012

Erasmus in Cina: Nankai University e Alma Mater

I rapporti economici tra il nostro paese e la macchina della Repubblica Cinese si stringono ancor di più grazie al nuovo accordo siglato tra l’università Alma Mater di Bologna e la Nankai University di Tianjin, un ateneo molto vicino alle dinamiche governative cinesi.

La firma viene dal pugno di Romano Prodi che,delegato dal rettore Ivano Dionigi,ha sottoscritto un memorandum di intesa che prevede facilitazioni alle collaborazioni di ricerca e didattica fra le due facoltà e lo scambio di studenti. L’interesse economico dell’operazione è ben evidenziato dall’ulteriore concordato che mette in collaborazione la Nankai Univesity Businness School con Alma Graduate School di Bologna che porterà l’ateneo cinese a colloquio con le università di Mosca,Rio de Janeiro eMiami per promuovere mobilità e rapporti imprenditoriali tra i paesi.

L’università di Nankai,una delle dieci migliori del paese e situata a meno di centocinquanta chilometri da Pechino,si è da sempre distinta per la propria capacità di fornire strutture e supporto agli studenti sia locali che internazionali con colleges in stile statunitense comprensivi di dormitori con prezzi assolutamente abbordabili e splendide soluzioni architettoniche orientali che evitano dispersione e scomodità.

La stessa città di Tianjin inoltre presenta una struttura unica tra le grandi città cinesi,la metropoli infatti fu utilizzata come sede diplomatica da paesi europei come Italia, Francia, Belgio, Austria in cambio del loro supporto all’annientamento dei ribelli durante la Rivolta dei Boxer. L’influenza europea si può adesso ritrovare nei quartieri della città con un melting pot architettonico che unisce l’art decò italiana con lo stile impero francese,edifici in stile russo con campanili tirolesi, il tutto fuso insieme al preponderante stile orientale tipico delle megalopoli cinesi.

Infine, per chi ricerca formazione e impiego in ambito finanziario e imprenditoriale,Tianjin offre un parco di possibilità sconfinato;consultando la lista delle 500 maggiori imprese della rivista Fortune infatti risulta che la metà di esse vi ha inaugurato una sede ultimamente. Nomi illustri quali Cao Yu, massimo drammaturgo cinese del XX secolo,e Zhou Enlai,primo premier della Repubblica Popolare Cinese, hanno inoltre completato il proprio percorso di studio sui banchi dell’Università di Nankai; tutto ciò tenendo conto del periodo di crescita economica ruggente che investe il paese orientale e le conseguenti possibilità lavorative che, grazie agli accordi siglati, saranno più facilmente sfruttabili anche dai nostri studenti.

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