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26 febbraio 2012

Lingue e letterature straniere, la Cina di Daniello Bartoli

La_Cina_di_Daniello_Bartoli

Tesi di laurea triennale in Lingue e Culture di Asia e Africa, 56 pagine in formato .doc. Il lavoro è  incentato sull’ incontro tra Otrriente e Occidente nel XVII secolo. In particolare, la descrizione dell’Asia e della Cina vista da un missionario gesuita, Daniello Bartoli, che per primo raccoglie e riordina scritti di viaggio, diari di bordo e relazioni dei confratelli in missione.

Tra Cinquecento e Seicento si spezza quel sodalizio stretto in età rinascimentale tra intellettuali e signori ed esaltato dal Castiglione nel mito del Cortegiano. Sebbene l’impiego cortigiano continui ad essere ambito,la Corte non rappresenta più il luogo perfetto per l’incontro culturale, eccezion fatta per Roma, che ospita personalità di spicco dell’epoca.

Specie in Italia, il controllo della Chiesa sugli intellettuali è molto incisivo, e il secolo si apre emblematicamente con il rogo di Giordano Bruno, con la lunga prigionia di Tommaso Campanella, per proseguire con l’abiura di Galileo Galilei (1633) e la condanna a morte di Ferrante Pallavicino (1644). […]”

 

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