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15 marzo 2012

Al museo civico di storia naturale di Verona, mostra di Cecelia Webber

Le opere di Cecelia Webber, una delle più originali giovani artiste americane, saranno protagoniste della quarta edizione di Infinitamente, il festival di scienze e arti che si terrà a Verona dal 15 al 18 marzo promosso da Università di Verona, assessorato alla Cultura del Comune e Consorzio Verona Tuttintorno e organizzato con Fondazione Cariverona, Fondazione Cattolica Assicurazioni ed Esu. La mostra sarà inaugurata giovedì 15 marzo alle 18 al museo civico di storia naturale (Lungadige Porta Vittoria 9) alla presenza dell’artista che per la prima volta esporrà le sue opere in Italia e in Europa.

Venerdì 16 marzo alle 11 si terrà la visita guidata per i giornalisti con Cecelia Webber

Cecelia Webber affascina per le sue opere digitali in cui, come in un magico puzzle, riproduce con precisione scientifica la meraviglia delle forme e dei colori della natura colti in fiori e farfalle. Ogni dettaglio è realizzato componendo con straordinaria abilità l’immagine fotografica di corpi umani nudi, in varie pose. L’artista rivela la sua creatività applicandola all’osservazione scientifica, proponendo con una visione originale una nuova armonia naturale, dimostrando che fra l’uomo e la natura vi è una perfetta sintonia, rivelata dalla bellezza. Le figure umane fotografate in varie pose vengono disposte a formare petali, steli e corolle, foglie e farfalle e persino bruchi. A dirci che il corpo umano è l’espressione stessa della vita, in tutte le sue manifestazioni.
“Mi auguro che le mie immagini artistiche abbiano un impatto positivo su coloro che ne fruiscono, in modo tale che emerga la relazione profonda fra l’essere umano e la natura – dichiara Cecilia Webber – Le possibilità offerte dalla fotografia digitale sono un incredibile strumento che mi permette di esplorare e ricreare il mondo che ci circonda con l’intento di contribuire a creare la consapevolezza necessaria a salvare il pianeta.”

Cecelia Webber. Cecelia Webber è una delle più originali giovani artiste statunitensi. Nata in un piccolo villaggio immerso tra le campagne e le foreste del New Hampshire ha imparato ad osservare e ad amare sin da bambina la natura grazie anche all’esempio del padre, architetto di giardini. Cecelia Webber è stata una bimba timida che trascorreva intere giornate solitarie a stretto contatto con l’ambiente naturale, sviluppando un interesse sempre più preciso per ogni suo più piccolo elemento, come i fiori, le foglie, gli insetti. In seguito la passione per la natura l’ha portata a laurearsi in Scienze alla University of Southern California. Il suo crescente interesse per gli studi sul cervello e la Medicina l’hanno portata a proseguire gli studi quale research assistant in Neuroscienze. L’artista ha esposto nelle principali città degli Stati Uniti. Dal 2010 Flowers Series è in esposizione permanente al Renown Hospital di Reno, come parte di un progetto di arte terapia, di cui l’artista si dice fiera perché, come racconta,“i malati dicono che guardare le mie immagini li aiuta nel processo di guarigione”. Nel febbraio 2011 la serie Butterflies è stata presentata in anteprima nella prestigiosa location del Barneys in Madison Avenue – New York. Per la prima volta le sue fotografie saranno esposte in Italia e in Europa.

Informazioni sulla mostra. Inaugurazione giovedì 15 marzo alle 18. Orari di apertura al pubblico: venerdì dalle 10alle 18; sabato e domenica dalle 10 alle 19. Ingresso gratuito durante il festival. La mostra rimarrà aperta fino al 30 giugno 2012.

Maggiori informazioni: www.infinitamente.univr.it

 

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