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31 marzo 2012

Alla riscoperta del sorprendente mondo vegetale

Il gruppo di ricerca del Dipartimento di Scienze delle produzioni vegetali, del suolo e dell’ambiente agroforestale (DIPSA) dell’Università di Firenze, sotto la guida di Stefano Mancuso, hanno riscontrato sperimentalmente, per la prima volta nelle piante, due comportamenti finora ritenuti propri del solo mondo animale.

Uno dei risultati che questi esperimenti hanno mostrato è che le radici delle piante esplorano il suolo con un comportamento di sciame simile a quello di alcuni insetti sociali quali le formiche. In pratica le ricerche fatte hanno rilevato che le radici delle piante si distribuiscono in una certa maniera non a caso,ma basandosi su un modello preciso, modello influenzato anche dalle radici delle piante vicine. Questo è quello che viene spiegato nell’articolo “Swarming Behavior in Plant Roots” della rivista “Plos One”.

Invece su “Trends in Plant Science”, nell’articolo “Towards understanding plant bioacoustics”, Mancuso spiega come hanno dimostrato che le radici delle piante sono in grado di percepire i suoni e anche di produrli. Infatti le radici variano la direzione della crescita, rispondendo alle frequenze sonore percepite e proprio mentre crescono le radici emettono dei suoni che fungono da messaggi per le altre radici.

Questa è una vera e propria missione per lo studioso di botanica, il cui assunto è “Le piante non sono solo capaci di vivere, ma esse sono capaci anche di sentire”. Infatti Mancuso, associato di Arboricoltura generale e coltivazioni arboree e direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale,  è uno dei fondatori dello studio della neurobiologia vegetale, che esplora la segnalazione e la comunicazione a tutti i livelli di organizzazione biologica, dalla genetica alle molecole, cellule e le comunità ecologiche.

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