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9 marzo 2012

Americani a Firenze

Che cosa attirò in Italia, nel XIX secolo, tanti artisti provenienti dal mondo anglosassone? Il Romanticismo? Sembra proprio di no. Pittori, poeti e scrittori americani e inglesi vennero in Italia per ragioni di piacere: fuggire dall’America ignorante e primitiva, fuggire dalla fuliggine e dallo smog dell’Inghilterra.

Arrivare in Toscana e godere dei bellissimi panorami, delle verdi colline e di tutti i loro piaceri, di carne e di spirito.

La mostra ‘Americani a Firenze‘ celebra i forti legami tra il vecchio e il nuovo continente, illustrando la cerchia cosmopolita che legò per sempre le due culture.

Proprio a Firenze, a Palazzo Strozzi, la mostra espone le opere di pittori americani che accolsero il linguaggio impressionista e che soggiornarono in Italia, negli ultimi decenni del XIX secolo.

Pittori come i giovani William Morris Hunt, John La Forge, Tomas Eakins e, a seguire, Sargent, Cassatt, Abbott. Pur non aderendo in maniera esplicita all’impressionismo, furono maestri fondamentali per le generazioni più giovani.

Nella mostra saranno presenti ritratti femminili di grande qualità, in cui la donna diventa simbolo della moderna nazione americana; numerosi i percorsi e gli itinerari tematici tra arte, storia e letteratura per scoprire, all’interno della città e nei dintorni, le dimore, i punti di incontro e i luoghi in cui vissero e soggiornarono gli artisti americani.

Per tutte le informazioni, visita il sito della mostra Americani a Firenze.

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