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26 marzo 2012

Cassino – Russia: un ponte che collega storia e futuro

Continuano i processi di cooperazione culturale tra le nostre università e quelle estere, l’intento è sempre quello di garantire la diffusione di un sapere e conoscere che crei condivisione e scambio per non cadere mai nel torpore dell’ignoranza.

Protagonista in questo caso è l’ Università di Cassino , che con la sua intraprendente iniziativa vuole rafforzare un legame già fortemente consolidato con la realtà russa. A conferma di ciò sono le parole pronunciate di recente dal presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abruzzese, che ha ricevuto in un incontro istituzionale una delegazione di dirigenti della prestigiosa banca russa Moskovskij Sberbank. A seguito il rettore dell’ateneo di Cassino, il professor Ciro Attaianese e il responsabile dell’Associazione “L’Albatros”, professor Agostino Bagnato.

Il perché di questa insolita “colazione di lavoro”? Promuovere e diffondere la cultura nostrana e l’eccellenza del nostro territorio; l’Università di Cassino è una realtà nuova che fermenta di innovazione e di progresso, intende promuoversi come portatrice di tradizione e culla di valori storici, perciò Abruzzese, in accordo con la compagine russa, sostiene la possibilità di organizzare, proprio in Russia, una serie di conferenze ed una mostra che ripercorra l’incredibile campagna di Napoleone Bonaparte, passata alla storia come la più rilevante per il numero di uomini impiegati, la grande Armèè contava ben 800.000 uomini, di cui 30.000 provenienti dal Regno d’Italia.

Un ponte diretto che guarda alle gesta di uomini che la storia l’hanno fatta, vissuta e indirizzata; un’iniziativa per commemorare anche i duecento anni dall’impresa pre-unitaria napoleonica, per mantenere sempre vivo il ricordo del sacrificio di soldati italiani che hanno combattuto strenuamente, per dimostrare che a valori come il patriottismo non siamo secondi a nessuno.

Questo importante avvenimento nella storia della Russia ne ha influenzato profondamente anche la cultura, il cui esempio più noto è il celebre romanzo di Lev Tolstoj Guerra e pace. Esempio di influenza culturale, di come un evento dalla portata considerevole possa modificare la natura e la struttura di una società. Su questa scia s’impronta la cooperazione con l’ Università di Cassino, perché dall’incontro delle due culture possano germogliare solide opportunità di crescita per i giovani, con l’attivazione di stage per gli studenti russi direttamente nel frosinate.

Conoscere e farsi conoscere, sono le armi vincenti per continuare a lasciare tracce indelebili nella storia.

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