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28 marzo 2012

Ettore Scola proietta la settima arte nelle università pugliesi

Incontro tra mondo accademico e sceneggiatore  durante la settimana del Bif&st.

A Bari una settimana a tutto cinema, trasversalmente in scena con mostre fotografiche, seminari, concerti e proiezioni. E anche quest’anno grazie allo spettacolare Bif&st  al suo Presidente, il regista Ettore Scola e al Direttore Artistico Felice Laudadio, che dal 24 al 31 marzo, durante la settimana del cinema barese, coinvolgeranno il mondo accademico in una raffinata aura culturale.

Proprio ieri, nel cuore del Bif&st, Scola, si è mosso in trasferta dall’Ateneo di Bari all’Università di Foggia, in occasione della giornata di accoglienza a lui interamente dedicata nel plesso foggiano.

Tra le molte pellicole visionate, è stata “Concorrenza sleale” a dare il benvenuto allo sceneggiatore italiano. Un dramma d’autore ambientato negli anni Trenta di una Roma capitale bigotta e annuvolata, interpretato da Sergio Castellitto e Diego Abatantuono, commercianti di stoffe  in concorrenza. Un copione ispirato alla ben più atroce slealtà delle leggi razziali e alla loro crudeltà nascosta sotto le stoffe in vendita, sipario della diatriba tra i due vicini di bottega, milanese uno, ebreo l’altro.

Il surreale sipario dei titoli di coda ha fatto da preambolo alla conversazione, tenutasi nella stessa sala di proiezione e dedicata alle tematiche delle sceneggiature di Scola. Al convegno hanno preso parte Eusebio Ciccotti, professore di Storia e Critica Cinematografica presso il Polo Umanistico dell’Università di Foggia; l’Apulia Film Commission nelle figure del Presidente Antonella Gaeta e del Direttore Silvio Maselli; Franco Mercurio, Presidente della “Magna Capitana”, Biblioteca foggiana rinomata per il suo repertorio  di poster e cartelloni cinematografici, attualmente adibita a tema, con una mostra dedicata ai film di Scola.

Ma, terminata la giornata in Capitanata, il cinema ricercato di Scola non abbandona la Puglia, pronto a rientrare a Bari per proseguire il Bari International Film Festival.

E dunque sfogo alle kermesse cinefila più attesa del Sud Italia, spessore culturale che sazia anche gli amanti dell’arte pittorica e fotografica, e i giovani aspiranti artisti dell’affascinate mondo del cinema che ogni giorno potranno seguire  “Scrivere il cinema”, “Studiare cinema”, “Il mestiere dell’attore”, “Il mestiere del critico”, seminari di sceneggiatura e teatro riservati quasi tutti i giorni a partecipanti selezionati, fatta eccezione de “Il mestiere del produttore”, aperto a tutti.

Per quanto riguarda le pellicole, si proiettano documentari, lungometraggi e opere prime, in e fuori concorso, film girati in Puglia, produzioni nazionali e continentali, con anteprime internazionali, come il Titanic in 3D proiettato al Petruzzelli mercoledì 28 marzo, ma anche film per le scuole e naturalmente di Ettore Scola, ultimo dei grandi maestri del cinema italiano, che ha aperto l’edizione del Bif&st in memoria di Tonino Guerra, recentemente scomparso.

Per molte delle perle culturali in programma la location è l’Università Aldo Moro, con il suo elitario Salone degli Affreschi in tinta con le facoltose presenze, che gioveranno anche gli studenti del capoluogo pugliese, investiti dal clima filmico di questi giorni.

Lo spirito del Bif&st, giunto alla sua terza edizione, incarna l’immensa passione di Ettore Scola per il cinema portando la profonda settima arte nella città di Bari, a contatto con la gente urbana, rendendo più labile la linea che demarca la finzione dalla vita vera, perché come direbbe lui “il cinema è bello se riesce a leggere la realtà”, e sembra una missione di fatto, perché a Bari nell’ultima settimana di marzo si respira una nuova aria di primavera.

(Gli interessati possono visionare l’intero programma su http://www.bifest.it/programma-intero).

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