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15 marzo 2012

Graham Hudson il protagonista di Talking IED

Talking IED è giunto alla terza edizione.

Nasce con lo scopo di realizzare una serie di incontri formativi mirati sul concetto che il design può rendere migliore il modo in cui viviamo e le nostre città.

Dopo il successo delle scorse edizioni dai titolo “Futuro” e “Creative Commons”, IED Roma per il 2012 regala una nuova prospettiva sul tema delle “Città creative”.
Il primo personaggio che ha dato il via a questa edizione, partita il mese scorso, è stato Luca De Biase, scrittore e giornalista de Il Sole 24 ore nonché esperto di innovazione tecnologica e prospettive socio economiche dei nuovi media.

Talking IED si propone di andare alla scoperta della dimensione metropolitana e da esse ricavare sia gli stimoli sprigionati dalla mescolanza di culture e delle esperienze diverse, ma anche scoprire i prodotti che potrebbero regalare soluzioni rivoluzionarie in base ai bisogni delle città.

Per il 22 marzo è atteso come secondo protagonista uno degli artisti inglesi più in voga del momento, una personalità brillante che concentra la sua ricerca nell’ambito del contesto cittadino e dell’ambiente urbano.
Stiamo parlando di Graham Hudson, che quest’anno con “città creative” regalerà un incontro sulla dimensione metropolitana della creatività, particolarmente attratto su quei materiali estratti dalla quotidianità..
Con Graham Hudson per la prima volta Talking IED riesce a sbarcare il lunario e uscire dall’università, infatti viene ospitato nella sede del MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma.

Nel particolare l’artista inglese propone un progetto di monitoraggio sulle metamorfosi del territorio urbano attraverso l’osservazione e lo studio dei cantieri che ogni giorno vengono aperti nelle via della città di Roma.

Per i prossimi mesi Talking IED ospiterà Iris Van Herpen per il mese di aprile e Ruedi Baur per maggio.

Cosa aspettate? La città è creativa..è arte!

 

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