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14 Gennaio 2020

Roma, film con Yalitza Aparicio: trama, recensione e trailer

Locandina Film Roma
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Ecco di cosa parla il film Roma, diretto da Alfonso Cuaròn con Yalitza Aparicio: trama, recensione, scheda tecnica, cast e trailer.

La pellicola distribuita da Netflix del regista andaluso tratta le vicende di una domestica operante all’interno di una famiglia di Colonia Roma, Città del Messico. La storia vede Cleo, la protagonista, alternarsi tra le faccende di casa e le questioni legate alla propria vita privata. Interpretata dall’attrice Yalitza Aparicio, quest ultima è affiancata sul set da Marina de Tavira, Nancy Garcia Garcia e Fernando Grediaga. Il cast del film Roma annovera dunque diverse figure di interpreti ispanici scelti volutamente per restituire l’immaginario latino del racconto filmico. Cuaròn (“Harry Potter e il prigioniero di Azkaban”) dirige un’opera cinematografica in cui i fatti della famiglia messicana degli anni Settanta denunciano la netta separazione sociale tra le realtà benestanti e quelle disagiate.

Opera cinematografica di successo, quella del regista spagnolo, che ha ottenuto riconoscimenti di calibro quali il Leone d’Oro e i BAFTA per miglior regia e miglior film dell’anno.

Trama e recensione del film Roma, con Yalitza Aparicio e Marina de Tavira: di cosa parla

Dopo aver analizzato le tematiche principali ed il cast del prodotto di Alfonso Cuaròn, ci spostiamo ora verso la trama e la recensione del film Roma. Una storia che delinea lo spaccato sociale del mondo latino degli anni Settanta, in cui classi privilegiate e subalterne vivono in dimensioni del tutto diverse. Mentre le prime godono di ogni agio possibile, le seconde sopravvivono barcamenandosi tra le difficoltà che una vita povera comporta.

Cleodegaria “Cleo” Gutierrèz, la protagonista della storia, è una domestica che lavora in una famiglia residente nel quartiere di Colonia Roma, a Città del Messico. I membri del nucleo familiare sono Sofia, Antonio, i loro quattro figli e la madre di Sofia. In più vi è un’ulteriore domestica, Adela, che aiuta Cleo nelle faccende di casa. Gran parte della narrazione si sviluppa secondo un’alternanza tra scene di vissuto familiare in cui la protagonista adempie al proprio compito, e scene di vita privata di Cleo.

Se la vita con la famiglia scorre in modo piùttosto agevole per la domestica, non si può dire altrettanto per la propria esperienza personale. Una relazione travagliata con un certo Fèrmin getta ombre e perplessità sul cammino di Cleo che ben presto resta incinta del ragazzo. Mostrandosi esente da qualsiasi responsabilità nei confronti del futuro nascituro, Fèrmin prende le distanze dalla domestica abbandonandola alla gestione solitaria della gravidanza. Assistita quindi da Sofia, Cleo va avanti per la sua strada dovendo non solo affrontare un simile trauma personale ma custodire anche un segreto legato alla famiglia in cui lavora.

Il finale del film e del dramma sociale di Alfonso Cuaròn

Il segreto in questione riguarda il marito di Sofia, Antonio, che lascia la sua famiglia per un apparente viaggio di lavoro in Canada senza fare più ritorno. A dover dare le spiegazioni del caso ai figli saranno proprio la loro madre e la domestica, custode fin da principio delle volontà di Antonio.

Le due difficili situazioni procedono dunque parallelamente fino a che Cleo si trova nella terribile posizione di dovervi fare fronte. La gravidanza subisce un tragico risvolto che si compie con la nascita di una creatura priva di vita. La questione familiare, invece, trova un epilogo migliore grazie proprio all’intervento della domestica. Cleo, infatti, dopo qualche tempo dalla perdita del figlio, accetta di partire per una vacanza con Sofia e i suoi figli. Qui vi è il colpo di scena conclusivo che vede la domestica salvare dall’annegamento i ragazzini presi dalle onde di un mare tempestoso. Portatili in salvo, questi vengono a sapere non solo che il loro papà non farà più rientro dal Canada, ma anche che in realtà Cleo non avrebbe voluto portare a termine la gravidanza.

La scena finale mostra un ritorno alla quotidianetà da parte di tutti con Cleo che ammira un aeroplano in volo dalla finestra. Un evento non casuale, quello che chiude il film di Cuaròn, il quale ha voluto fortemente aprire e terminare il proprio racconto con una stessa scena. L’aereo testimonia nello specifico l’elemento che traccia la netta linea di demarcazione sociale tra ceto alto e basso nel mondo latino di quegli anni. Una differenza esistenziale sostanziale i cui simboli rappresentativi delle due classi sociali sono proprio Cleo e l’aeroplano. La prima metafora di ordinarietà ed il secondo di privilegio ed internazionalità.

Scheda tecnica del film ROMA e trailer ufficiale Netflix

Scheda tecnica
Cleo è una domestica che lavora in una famiglia di Città del Messico barcamenandosi tra la gestione del suo ruolo e quella della sua vita privata. Tra alti e bassi porta avanti le due situazioni che ben presto la condurranno faccia a faccia con una difficile scelta.
TitoloRoma
Durata135'
Generedrammatico
CastYalitza Aparicio, Marina de Tavira, Nancy Garcia Garcia, Fernando Grediaga
RegiaAlfonso Cuaròn
Anno di prod.2018
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