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31 marzo 2012

I girasoli “Anomali” di Van Gogh

I girasoli erano molto amati da Van Gogh, tanto che tra il 1888 e il 1889 dedica a questi fiori  un’intera serie di dipinti ad olio su tela. Il più famoso si trova esposto alla National Gallery di Londra.

Popolarissimi, uno dei girasoli nel 1987 è stato venduto all’asta per 53,9 milioni di dollari, diventando così una delle opere artistiche più quotate al mondo.

I dipinti mostrano il girasole nelle varie fasi della sua crescita, dalla gemmazione all’appassimento. In qualche olio su tela della serie i fiori appaiono di una tipologia abbastanza anomala, tanto da catturare l’attenzione di alcuni ricercatori dell’Università della Georgia.

Tra i numerosi girasoli raffigurati dal celebre artista olandese, infatti, se ne possono individuare alcuni con una sorta di doppia inflorescenza gialla, privi del classico ampio centro scuro, sostituito da una serie di fiorellini gialli.

I ricercatori statunitensi hanno analizzato le molteplici varietà dell’ Helianthus annuus (Girasole) ed hanno risolto il mistero dello “Strano fiore”.

Gli anomali girasoli immortalati in alcuni quadri della serie non sarebbero una licenza artistica del geniale pittore, bensì una fedele rappresentazione naturalistica di una mutazione piuttosto rara, ancora poco chiara agli evoluzionisti, su un singolo gene chiamato HaCYC2c.

Secondo i ricercatori dell’Università della Georgia la scoperta di questa mutazione sul gene HaCYC2c, oltre ad essere rilevante da un punto di vista storico-artistico, apre alla comprensione di un meccanismo genetico ancora sconosciuto.

 

 

 

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