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15 marzo 2012

Il Fai apre 670 capolavori tra palazzi e giardini

Per la ventesima edizione della Giornata del Fai di Primavera (sabato 24 e domenica 25 marzo), apriranno le loro porte ben 670piccoli e grandi tesori d’Italia. Distribuiti in ogni regione e in 256 località, chiese, castelli, palazzi, ville private, borghi, giardini, musei, itinerari, teatri e luoghi mai  visti, saranno aperti con ingresso gratuito: un’occasione da non perdere.

A Roma, tra gli altri, si potranno visitare la cinquecentesca Villa Madama, le stanze dove visse e morì San Filippo Neri nell’Oratorio progettato da Borromini. A Milano un braccio in disuso del carcere di San Vittore (prenotazioni già esaurite), il Palazzo della Banca d’Italia, i Laboratori Ansaldo del Teatro alla Scala. A Napoli la villa Rosebery o il cinquecentesco Convento di clausura delle Trentatré.

Sono solo alcune delle tantissime località aperte al pubblico; a festeggiare il ventennale del Fai, inoltre, quest’anno ci sarà il presidente della repubblica Giorgio Napolitano, che ha concesso il patronato alla manifestazione e che venerdì 23 marzo, in video streaming sul sito del Fondo Ambiente Italiano, lancerà un messaggio sull’importanza della tutela del patrimonio culturale.

A Roma, ieri, presso la sede del ministero per i Beni Culturali, è avvenuta la presentazione della due giorni, con il ministro Lorenzo Oranghi, il presidente della Rai Paolo Galimberti e i vertici della Fondazione, impegnata da anni nella salvaguardia dei beni culturali.

Proprio per sostenere la cultura italiana, è arrivato dal Fai anche l’appello a tutti i cittadini per un contributo economico alla missione, tramite un’offerta libera durante le visite, l’iscrizione alla Fondazione (39 euro di contributo annuo) o inviando un SMS al numero 45504 (costo 2 euro).

Per avere maggiori dettagli sulle località aperte alla visita, si può consultare il sito www.giornatafai.it oppure chiamare il numero 02.897801150.

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