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6 marzo 2012

IUC: La febbre dell’Oro di Charlie Chaplin

Dopo Chicago (Chicago Symphony Orchestra), New York (Lincoln Center) e Strasburgo (Orchestre Philarmonique de Strasbourg), sabato 10 marzo alle 17.30 all’Aula Magna della Sapienza per i concerti della IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti si potranno ascoltare per la prima volta anche a Roma eseguite dal vivo le musiche che Charlie Chaplin scrisse per il suo film muto La febbre dell’oro (The gold Rush).

La partitura originale è stata minuziosamente ricostruita da Timothy Brock, musicologo, compositore e direttore d’orchestra, la cui fama di maggiore specialista della musica di Chaplin e del repertorio della prima metà del XX secolo ha raggiunto le più prestigiose realtà orchestrali. Brock ne curerà anche l’esecuzione sul podio dell’Orchestra Italiana del Cinema, specializzata nell’interpretazione  della musica per film e nella realizzazione di eventi multimediali in cui la musica si fonde con spettacolari proiezioni.

Reduce dal grande successo raccolto durante la tournée in Cina in occasione della prima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Pechino, l’Orchestra Italiana del Cinema sarà dunque la protagonista assieme a Timothy Brock di questo progetto di caratura internazionale, realizzato in collaborazione con la Association Chaplin di Parigi.

Diretta, interpretata e prodotta da Chaplin, La febbre dell’oro fu proiettata per la prima volta il 26 giugno 1925 e nel 1942 fu adeguata alle aspettative del nuovo pubblico del sonoro da Chaplin stesso, che aggiunse alla pellicola la traccia musicale.

Considerato uno dei capolavori di Chaplin, questo film rivisita il mito americano della frontiera, trovando uno straordinario equilibrio tra comicità, avventura e poesia. In questo caso il tenero e ingenuo omino di Chaplin, animato dal desiderio di sollevarsi dalla sua condizione di emarginato, si getta nella corsa all’oro, trovandosi in compagnia di derelitti, avventurieri, e fuggiaschi, sfida il rigido freddo del nord e il rude mondo dei cercatori e dopo cento peripezie diventa milionario e realizza il proprio sogno d’amore. Nella Febbre dell’oro la musica ha un ruolo fondamentale: ne è un esempio il famosissimo balletto che Chaplin improvvisa a tavola con due panini infilzati nelle forchette. Ma tutto il film ha la leggerezza e la perfezione di un balletto.

Riconosciuto ormai come uno dei massimi esperti al mondo nel campo della musica per film, Timothy Brock ha diretto importanti orchestre quali Royal Philarmonic Orchestra, Los Angeles Chamber Orchestra, Orchestra della Radio Austriaca, Orchestra di S. Cecilia, tutte le principali orchestre di Francia, la Rotterdam Philarmonic, Tonhalle di Zurigo, Orchestra della Suisse Romande, Orchestra della Toscana, del Teatro Massimo di Palermo e del Comunale di Bologna; il prossimo anno tornerà per la terza volta alla Chicago Symphony, per la seconda volta al Barbican con la BBC Symphony Orchestra ed è ospite ogni anno alla Konzerthaus di Vienna.

Nel dicembre del 2011 ha debuttato alla Salle Pleyel di Parigi e nel corso della stagione 11/12 si esibirà  per ben due volte con la New York Philarmonic!

Timothy Brock, nato ad Olympia nello stato di Washington nel 1963, è attivo come direttore e compositore, specializzato nel repertorio della prima metà del XX secolo e in rappresentazioni di film muti con accompagnamento musicale. Tra le sue composizioni si segnalano tre sinfonie, due opere e diversi concerti per strumento solista e orchestra, nonchè oltre 20 colonne sonore originali per film muti.

Durante la sua carriera Brock ha presentato oltre 30 prime esecuzioni per il Nord America, di autori quali Shostakovich, Eisler, Schulhoff ed altri.

Il suo lavoro nel campo dei film muti è iniziato nel 1986, quando gli fu commissionata la colonna sonora per il celebre capolavoro di Pabst “Il Vaso di Pandora” con l’attrice Louise Brooks. Da questo momento  la composizione, o il restauro, di musiche per l’accompagnamento di film muti è divenuta una componente regolare della sua attività.

Timothy Brock ha scritto musiche per film di Buster Keaton (The General, One Week e Steamboat Bill Jr), Ernst Lubitsch (Il ventaglio di Lady Windermere), Robert Wiene (Il Gabinetto del Dr Caligari), F.W. Murnau (Faust, Aurora) e molti altri ancora; inoltre ha restaurato celebri colonne sonore quali “Nuova Babilonia” di Shostakovich e “Cabiria” di Pizzetti/Mazza.

Recentemente ha ricevuto commissioni per nuove partiture dalla Los Angeles Chamber Orchestra, dalla Konzerthaus di Vienna, dall’Orchestra di Lione e dalla 20th Century Fox.

Nel 1999 la Fondazione Chaplin ha chiesto a Brock di restaurare la partitura originale per “Tempi Moderni”: da quel momento è iniziata una proficua collaborazione tra la famiglia Chaplin e la Cineteca Nazionale di Bologna che ha portato al restauro delle musiche originali di tutti i grandi capolavori di Charlie Chaplin, che Brock ha eseguito praticamente in tutto il mondo.

Recentemente hanno avuto grandissimo successo le nuove colonne sonore da lui composte per il film “Fu Mattia Pascal”, un capolavoro della cinematografia europea degli anni Venti, e quella per “Three Bad Man” l’ultimo western muto di John Ford.

In Italia Timothy Brock collabora regolarmente con la Cineteca Nazionale ed il Teatro Comunale di Bologna, presentando ogni anno nell’ambito del Festival “Il Cinema Ritrovato” nuove partiture  per importanti capolavori del cinema muto.

Con La febbre dell’oro continua quello che si può considerare un vero e proprio ciclo dedicato dalla IUC alle musiche originali dei film di Chaplin eseguite dal vivo; negli anni scorsi sono stati infatti presentati Luci della città, Il circo e Tempi moderni.

L’evento sarà replicato all’Aquila all’Auditorium “Gen. S. Florio” della Scuola Guardia di Finanza, l’11 marzo 2012 alle ore 18.

 

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