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29 marzo 2012

Ken Regan in “All Access” a Bologna

Oggi, 29 marzo 2012, è stata inaugurata nella galleria Ono Arte (via Santa Margherita 10) il volume “All Access” che raccoglie il lavoro fotografico dell’americano Ken Regan, finora inedito in Italia. La presentazione rientra nel programma degli eventi off del Future Film Festival, in collaborazione con la rivista XL di Republica.

L’incredibile evento è firmato da uno dei più grandi personaggi che hanno segnato la storia della fotografia. I suoi esordi da fotoreporter lo hannno fatto viaggiare per tutto il mondo prima per i campionati americani o del Super Bowls, poi raggiunge la fama immortalando nelle sue fotografie personaggi politici, soprattutto della famiglia Kennedy, e vari cantanti: immortalò per sempre l’immagine di Paul, Ringo, John e George quando atterrarono a New York e cambiarono per sempre la storia della musica. 

Nel corso dei suoi quarant’anni di attività ha incontrato tutti i protagonisti della musica rock, riuscendo sempre a catturarne i lati più intimi e nascosti del carattere. “All Access” raccoglie i migliori scatti di Regan, fotografie “rubate”, e rarissime, oltre agli impareggiabili racconti di una vita trascorsa on the road tra concerti e backstage. Tra i musicisti presenti nel volume sono presenti Joan Baez, i Beatles, Chuck Berry, Johnny Cash, i Doors, Bob Dylan, Eagles, Billy Joel, Janis Joplin, Jerry Lee Lewis, Madonna, Roy Orbison, Robert Plant, Elvis Presley, Prince, i Rolling Stones, Carly Simon, Sting, James Taylor, gli U2 e Neil Young.

Nella galleria Ono Arte è ancora allestita la mostra fotografica “1969: l’anno in cui tutto è cambiato”, incentrata sull’aspetto iconografico della musica e del cinema. Grazie alle testimonianze fotografiche di otto artisti (Andrew Maclear, Baron Wolman, Tom Hanley, Barrie Wentzell, Tazio Secchiaroli, Bill Owens, a cui presto verrà dedicata una personale, Robert Altman e Lisa Law) e al materiale fornito dalla Cineteca di Bologna, si possono ammirare gli avvenimenti più significativi di quell’anno, tra lo sbarco dell’uomo sulla luna e la nascita di Internet, tra la ribellione giovanile e il timore per il terrorismo (gli eventi di quell’anno porteranno ai successivi anni di piombo).

Il 1969 inoltre inaugura il periodo dei grandi raduni musicali, con Woodstock e l’Altamont Free Concert. Gli Who escono con l’album Tommy, Bob Dylan incide Nashville Skyline,
i Led Zeppelin I e II e i Pink Floyd Ummagumma.

Alcuni scatti sono presenti nel sito personale. Buona visione!

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