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7 marzo 2012

Lo sport a Roma Tre: sguardo su Barcellona

Che cosa unisce il calciatore Leo Messi e Pepe Carvalho, il detective nato dalla fantasia letteraria del grande Manuel Vazquez Montalban? E poi il ciclista Felice Gimondi e il pittore Salvator Dali, la nazionale italiana di pallanuoto e uno splendido racconto dello scrittore cileno Roberto Bolano? Una parola, un città, un luogo della geografia e dell’anima: Barcellona.

E’ alla città catalana che è dedicato il terzo appuntamento di “In Facoltà, per sport”, in programma sabato 10 marzo 2012 alle ore 11 presso l’Aula 4 della facoltà di Lettere e Filosofia, via Ostiense 234. Si tratta di un ciclo di conferenze dal titolo “Le città viste dal loro sport” organizzate dall’Università di Roma Tre e dalla Corsa di Miguel. Dopo Buenos Aires e Baghdad tocca dunque alla città delle Olimpiadi 1992, del 3,7 di prodotto interno lordo “sportivo”, dei trionfi della squadra “mes que un club” (più che una squadra).

Per discutere di Barcellona: il prof. Giuseppe Grilli (docente di Letteratura spagnola a Roma Tre), alcuni reduci della spedizione olimpica azzurra del ’92, ma anche il giornalista Rai Maurizio Ruggeri, che seguì giorno per giorno quell’edizione dei Giochi e quello della Gazzetta dello Sport, Filippo Maria Ricci, in collegamento dalla Spagna. Filmati, letture, sorprese. E poi gli stadi: il Camp Nou e il Sarrià (il campo che vide l’Italia battere il Brasile ai Mondiali del 1982 e che oggi è stato demolito) in una mattinata che spazierà fra sport, musica e letteratura.Modera l’incontro Valerio Piccioni, giornalista della Gazzetta dello Sport e promotore della Corsa di Miguel. Prossimo appuntamento di “In Facoltà, per sport” ad aprile 2012: Parigi.

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