Giornata mondiale dello Squash: frasi e citazioni famose

Carolina Campanile 18 Ottobre 2020

Il 18 ottobre, quando si celebra la Giornata mondiale dello squash, frasi, citazioni, aforismi e immagini servono a far capire le origini e il significato del World squash day.

Nella Giornata mondiale dello squash, impariamo a conoscere i molteplici benefici che possiamo ottenere giocando a squash. A livello agonistico si tratta di uno sport molto impegnativo, con un forte stimolo a ginocchia e caviglie. Richiede molta resistenza, in quanto non vi è la presenza di tempi morti per riprendere fiato. Necessita quindi di un allenamento dedicato, come ad esempio il ghosting. Questo fornisce le basi per capire come ci si deve comportare e muovere in campo, fornendo simulazioni di colpi finiti negli angoli strategici del campo. Oltre a questo richiede un allenamento atletico e una corretta alimentazione, inclusa una ricca dose di sali minerali. Nel 2003 la rivista Forbes lo classifica come una delle attività fisiche più sane. In Italia arriva nei primi anni Settanta, tuttavia senza avere il grande seguito che ha oggi. Ogni anno, dal 1977, in Italia si disputano i Campionati Italiani Assoluti di questo sport.

Nel 2015 e nel 2016 il titolo italiano maschile è conquistato dal connazionale Yuri Farneti. Il campionato mondiale World Open è organizzato per la prima volta nel 1975, continuatore del British Open del 1930. Dal 1979 si disputa inoltre il Word Open per le donne: nel 2016 anche il titolo femminile andrà alla connazionale Eleonora Marchetti. Oggi si stima che più di 17 milioni di persone pratichino questa disciplina; si stima inoltre la presenza di circa 50.000 campi sparsi in tutto il mondo. Sport molto simile al tennis, esso coinvolge l’atleta a 360 gradi. Richiede resistenza, forza, rapidità, coordinazione, tempismo, concentrazione e tattica. Può far bruciare dalle 800 alle 1000 calorie per partita, tonificando contemporaneamente i muscoli. La Giornata mondiale dello squash vuole quindi anche celebrare i benefici che questo sport, forse ancora troppo sconosciuto, apporta al nostro organismo.

Origini Giornata mondiale dello Squash: perché si celebra il giorno 18 ottobre il World squash day

Sulle origini della Giornata mondiale dello squash non sappiamo nulla, se non il suo significato. Essa nasce con due obiettivi ben precisi. Vuole innanzitutto potenziare la campagna per l’inclusione di questo sport nelle Olimpiadi, cosa che ha dato vita ad un grande torneo virtuale. A quest’ultimo hanno partecipato 500 club di ben 70 Nazioni diversi, coinvolgendo circa 25.000 giocatori di tutte le età. Oggi anche in Italia si celebra ufficialmente il World squash day, con manifestazioni significative da Bologna a Firenze. Ma la ricorrenza vuole inoltre onorare la memoria del giovane campione scozzese Derek Sword, morto durante l’attentato alle Torri Gemelle dell’ 11 settembre 2001. Ma cos’è lo squash? Si tratta di uno sport di racchetta che ha origine dal tennis, e che si può giocare sia in singolo che in coppia. Si gioca con una pallina di gomma, in un campo rettangolare e delimitato da quattro pareti.

Esso è ufficialmente riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale, ed è in attesa di essere incorporato in futuro nel programma olimpico. Tutti i fan dello sport, e ovviamente i giocatori, sperano in un inserimento entro il 2021. Nell’attesa di vederlo alle Olimpiadi, vi spieghiamo brevemente il gioco, approfittando della Giornata mondiale dello squash del 18 ottobre. Ogni partita è disputata agli 11 punti, senza cambio palla. Se i giocatori si trovano a 10 punti pari, il gioco continua fino a quando uno dei due non ottiene un vantaggio di due punti sull’altro. Nei tornei ufficiali si utilizza il punteggio a 15, e l’incontro si svolge sulla distanza di tre set, chiamati giochi. Quando un giocatore fa punto ha anche diritto a servire il punto successivo, e per ogni servizio consecutivo va alternato il lato dal quale si serve. Si tratta di uno sport molto impegnativo, che oltre ad un allenamento dedicato richiede anche una buona alimentazione.

World Squash Day: storia e significato di questa data

Sebbene non sappiamo nulla sulle origini della Giornata mondiale dello squash, possiamo dirvi qualcosa in più sulle origini del gioco. Le prime tracce di uno sport che possa essergli associato risalgono agli inizi dell’800. Nei suoi Pickwick Papers Charles Dickens scriveva di un gioco praticato nelle prigioni di Londra come passatempo. I prigionieri colpivano la palla contro il muro, utilizzando delle racchette. Il nome deriva da un termine inglese, che in italiano possiamo tradurre con schiacciare/comprimere. Per molti anni questo sport non ebbe un regolamento ufficiale, che arrivò solo nel 1923. Il primo a battere è scelto tramite sorteggio, e mantiene la battuta finché non sbaglia. Doveroso precisare che solo il battitore può fare punto, mentre l’avversario può strappare la battuta. Il battitore può scegliere il box per la battuta, che dovrà poi alternare.

Con un piede nel box di servizio, può effettuare la battuta lanciando la palla contro il muro frontale. Tranne nei casi in cui viene presa al volo, la palla deve ricadere nel box opposto a quello scelto dal battitore. La palla caduta sulla linea di delimitazione è automaticamente considerata fuori. Quando la palla è fuori, o quando non ricade nel box avversario, il giocatore perde il turno. Le palle non sono considerate valide quando toccano il soffitto, quando rimbalzano sul pavimento prima di aver toccato la parete frontale. Oppure quando vanno al di fuori delle linee della parete frontale. I giocatori devono permettere all’avversario di effettuare la risposta, e se uno dei giocatori intralcia il suo avversario, questo può richiedere un let (reclamo). Per poterlo richiedere il giocatore deve dimostrare che poteva effettuare il tiro, che invece è stato bloccato.

Citazioni per la Giornata mondiale dello Squash: frasi

Le migliori frasi per la Giornata mondiale dello Squash del 18 ottobre, citazioni famose sul tennis e aforismi da condividere in occasione del World squash day.

  • Il tennis è uno sport solitario. Non c’è un posto dove nascondersi quando le cose vanno male. Niente panchina, niente bordo campo, nessun angolo neutrale. Ci sei solo tu, nudo. – Andre Agassi
  • Nessuna palla è uguale a quella che la precede. Nessun colpo è identico a un altro. Ogni volta che ti prepari a riceverne uno devi quindi valutare, in una frazione di secondo, la traiettoria e la velocità della palla e decidere come, con quanta potenza e dove cercare di ribattere. – Rafael Nadal
  • Lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne, la difficoltà per vincerla. – Pierre de Coubertin
  • È uno sport crudele. Ti trascina per cinque lunghi set in una finale e poi ti lascia sconfitto. – Roger Federer
  • Non abbiamo perso la partita; abbiamo solo esaurito il tempo. – Vince Lombardi
  • Gli uomini si divertono a inseguire una palla o una lepre: è il piacere persino dei re. – Blaise Pascal
  • Lo sport serio non ha nulla a che fare col fair play. È colmo di odio, gelosie, millanterie, indifferenza per ogni regola e piacere sadico nel vedere la violenza: in altre parole, è la guerra senza le sparatorie. – George Orwell
  • Il tennis è la perfetta combinazione di una azione violenta che si svolge in un clima di totale tranquillità. – Billie Jean King
  • La palla da tennis non sa quanti anni ho. La palla non sa se sono un uomo o una donna, o se vengo da un paese comunista o no. Lo sport ha sempre rotto le barriere. – Martina Navratilova
  • Se la vittoria non è tutto, perché tengono il conteggio dei punti? – Vince Lombardi
Evento del giorno: Giornata mondiale dello Squash
La Giornata mondiale dello squash si celebra ogni anno il 18 ottobre. Essa vuole potenziare la campagna a favore dell'introduzione dello sport nel campionato olimpico, ma vuole anche celebrare tutti i benefici che esso apporta al nostro corpo. Lo squash è, potremmo dire, un derivato del tennis, ma con qualche variazione. Prime testimonianze di persone che lo praticavano risalgono all'800: erano i prigionieri nelle carceri di Londra, che lo utilizzavano come passatempo. Agli inizi del Settecento fa il suo ingresso nella nostra penisola, introducendo poi delle vere e proprie regole. Oggi circa 17 mila persone in tutto il mondo lo praticano, chi a livello agonistico e chi per puro svago o allenamento personale.
Nome EventoGiornata mondiale dello Squash
Data ricorrenza18/10/2020
Origine e significatoLa Giornata mondiale dello squash nasce innanzitutto per celebrare la memoria dell'atleta Derek Sword.
ScopoPotenziare la campagna di inclusione dello squash negli sport olimpici.
Evento del giorno: Giornata mondiale dello Squash
La Giornata mondiale dello squash si celebra ogni anno il 18 ottobre. Essa vuole potenziare la campagna a favore dell'introduzione dello sport nel campionato olimpico, ma vuole anche celebrare tutti i benefici che esso apporta al nostro corpo. Lo squash è, potremmo dire, un derivato del tennis, ma con qualche variazione. Prime testimonianze di persone che lo praticavano risalgono all'800: erano i prigionieri nelle carceri di Londra, che lo utilizzavano come passatempo. Agli inizi del Settecento fa il suo ingresso nella nostra penisola, introducendo poi delle vere e proprie regole. Oggi circa 17 mila persone in tutto il mondo lo praticano, chi a livello agonistico e chi per puro svago o allenamento personale.
Nome EventoGiornata mondiale dello Squash
Data ricorrenza18/10/2020
Origine e significatoLa Giornata mondiale dello squash nasce innanzitutto per celebrare la memoria dell'atleta Derek Sword.
ScopoPotenziare la campagna di inclusione dello squash negli sport olimpici.
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avatar Carolina Campanile Diplomata in Scienze del Turismo, sono iscritta alla Facoltà di Lettere Moderne alla Federico II. La passione per la scrittura nasce sin da piccola, quando nella mia stanzetta inventavo fiabe che ancora oggi custodisco gelosamente. Appassionata di letteratura e di arte, con gli anni ho iniziato ad interessarmi anche a ciò che è successo e succede nel mondo. Sensibile ai problemi che il pianeta (e l'uomo) affronta quotidianamente, per ControCampus scrivo prettamente per la rubrica Giornate e festività. L'idea nasce dalla volontà di raccogliere tutte le ricorrenze il cui obiettivo è sensibilizzare gli animi. Gli articoli trattano vari temi, dal problema dell'inquinamento alle malattie per le quali non ancora esiste una cura specifica. In passato ho scritto per la rubrica Il Personaggio e Frasi, dove ogni tanto mi ritroverete. Leggi tutto