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26 marzo 2012

Lsd cura gli effetti dell’alcol

Uno studio apparso sul Journal of Psychopharmacology ha affermato che l’Lsd può aiutare a far smettere chi fa uso di alcol. La ricerca ha suscitato una serie di discussioni, mettendo in dubbio l’efficacia di questa sostanza psichedelica su pazienti dipendenti dall’alcol. In realtà gli esperimenti condotti tra il 1966 e il 1970, hanno evidenziato risultati soddisfacenti, a tal punto da sostenere che l’Lsd guarisce dall’alcolismo.

L’effetto benefico di questa sostanza allucinogena è avvenuta su pazienti coinvolti in programmi di trattamento dell’alcolismo, ai quali è stata somministrata una piccola dose di Lsd (tra 210 e 800 microgrammi). A distanza di qualche tempo, questi individui riducevano pian piano la loro dipendenza dal bere e sopportando meglio i livelli di astinenza.

Sembra paradossale come una droga illegale abusata negli anni ’60, sia adesso un metodo idoneo per ridurre una delle malattie del secolo, l’alcolismo. Infatti nel Regno Unito è già utilizzato come farmaco di classe A. I due ricercatori che hanno condotto l’indagine, Teri Krebs e Pal-Orjan Johansen della Norwegian University of Science and Technology, affermano che una dose regolare di Lsd potrebbe avere effetti più duraturi, e in casi più eclatanti, eliminare il vizio del bere. “Data l’evidenza di un effetto benefico sull’alcolismo, è sconcertante che questo approccio terapeutico sia stato ampiamente trascurato con gli anni”.

L’uso medicinale di Lsd o di altre sostanze psichedeliche, se assunta in piccole dosi, non comporta dipendenza fisica ma potrebbe, in rari casi e a seconda della quantità, indurre a dipendenza psicologica.

Lsd è una droga allucinogena inventata in laboratorio nel 1938 da Albert Hoffman, ed è l’acronimo di Lysergesäurediethylamid o dietilamide 25 dell’acido lisergico. È una sostanza che altera la percezione della realtà e dell’umore, aumenta la temperatura corporea e il battito cardiaco, forte sudorazione, dilatazione delle pupille e contrazione della mandibola.

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