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16 marzo 2012

Michel Telò accusato di plagio: verità o astuzia?

Tre studentesse brasiliane hanno recentemente accusato di plagio il giovane cantante Michel Telò per la sua famosissima canzone “Ai se eu te pego”. Il giudice  ha dato ascolto alle ragazze, bloccando temporaneamente i beni del “copione”. Sembra infatti che  Marcella Ramalho, Maria Eduarda Lucena e Amanda Cavalcanti abbiano composto e cantato questo brano durante una gita scolastica a Disneyworld per corteggiare scherzosamente e, al tempo stesso, per prendere in giro una guida (non molto avvenente, sottintendono) del noto parco di divertimenti molto prima che Michel Telò raggiungesse il successo internazionale. Incredibilmente, secondo la loro versione, in quel periodo avrebbe soggiornato presso il loro stesso hotel Sharon Acioly, che avrebbe poi registrato successivamente la canzone insieme a Telò.

L’accusa non è ancora stata resa ufficiale, infatti il cantante afferma di non aver ricevuto alcuna notifica legale dai propri avvocati, né si preoccupa di poterne ricevere in futuro: dice, infatti, di non essersi mai dichiarato autore del brano, ma di esserne semplicemente un interprete. Conferma, inoltre, di essere molto impegnato nella registrazione del suo cd e del suo dvd in prossima uscita.

Nonostante il giudice abbia imposto temporaneamente il congelamento dei beni di Telò, l’accusa sembra fare acqua da tutte le parti. Le ragazze hanno infatti atteso moltissimo tempo, dopo l’uscita del singolo diventato poi tormentone internazionale, per fare appello presso un tribunale (la canzone è in cima a quasi tutte le classifiche da circa tre mesi, ormai).

Nel caso in cui le tre studentesse riuscissero a dimostrare la colpevolezza dell’imputato (avvenimento che sembra alquanto improbabile ai più), queste potrebbero poi partecipare di diritto ai guadagni della canzone fin dalla sua prima uscita in radio. Non potrebbe trattarsi, invece, di una delle classiche astuzie del settore per sfruttare il successo e la fama raggiunti da altri?

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