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3 marzo 2012

Nuove proposte europee per formazione e occupazione internazionale

Continuano le proposte dell’Unione Europea per incrementare le possibilità di mobilità,integrazione e opportunità dei giovani per sviluppare un mercato del lavoro che sia più dinamico e più facilmente sfruttabile per chi si è da poco laureato.

Oltre ai 170 milioni stanziati per il Fondo di Erasmus Mundus che mirano a favorire la scelta di intraprendere master o lauree specialistiche in paesi europei attraverso borse di studio dirette a studenti extracomunitari e appartenenti alla Comunità Europea è in arrivo un ulteriore progetto,lo Youth Opportunities Initiatives,attraverso il quale si cercherà di invitare gli stati europei ad aiutare i giovani a sviluppare competenze per inserirsi nel mercato del lavoro,a prevenire la dispersione scolastica e permettere di trovare più facilmente un impiego una volta laureati.

In Europa infatti i dati sulla disoccupazione giovanile sono sempre più preoccupanti con il 20% di giovani tra i 15 e i 24 anni senza possibilità di trovare lavoro mentre solo in Italia il tasso raggiunge il 28%. Partendo da queste poco incoraggianti stime si è deciso di correre ai ripari stanziando 4 milioni direttamente dalle casse della Commissione Europea per istituire programmi volti a garantire un istruzione,una formazione e un occupazione da quattro mesi dalla fine della scuola mentre il Fondo sociale europeo aumenterà del 10% le risorse per l’apprendistato al fine di creare nuovi contratti di lavoro.

Per gli Erasmus verranno sviluppati più di 130000 tirocini con 600 borse di studio (un totale di 1,3 miliardi di euro) per preparare giovani imprenditori ad aprire attività con periodi di formazione lavorativa nelle aziende straniere,la mobilità verrà ulteriormente incentivata dalla banca dati Eures che organizza fiere di lavoro (16-17 marzo «Io Lavoro» a Torino;il  20 aprile «Lavoro e turismo» a Bari;il 24 maggio «Università aperta» a Padova) e fa incontrare domande e offerte di impiego.

Sempre Eures inoltre ha sviluppato il progetto “our first Eures job” che aiuterà economicamente 5000 giovani in cerca di un primo lavoro all’estero attraverso stanziamenti europei,infine Youth Opportunities fornirà 10000 borse di studio per chi deciderà di intraprendere il servizio civile volontario europeo.

Misure fondamentali che cercano di arginare una situazione occupazionale che singolarmente i paesi europei sembrano non essere in grado di risolvere.

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