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3 marzo 2012

Oceani acidi, rischio estinzione per la fauna marina

Direttamente dalla Columbia University giunge una notizia allarmante sul futuro degli oceani e della fauna marina.

Lo studio internazionale, condotto dai ricercatori statunitensi, mostra infatti un dato eclatante, secondo cui gli altissimi livelli di anidride carbonica sarebbero la causa di un tasso di acidità negli oceani sempre più elevato.

Il fenomeno in questione è destinato ad accentuarsi sempre più, comportando un grave rischio per gli organismi presenti negli oceani, in particolar modo per ostriche, salmoni e per le meravigliose barriere coralline.

Gli scienziati, ricostruendo il processo di acidificazione, hanno constatato un aumento di CO2 così elevato da non avere alcun precedente nella storia.

In un futuro non molto lontano, gli studiosi prevedono una trasformazione totale degli esseri viventi presenti negli oceani: nella migliore delle ipotesi, gli organismi si adatteranno al nuovo habitat, nella peggiore, essi si estingueranno.

Per comprendere meglio il fenomeno, i ricercatori hanno analizzato un periodo simile al nostro, chiamato Paleocene-Eocene Thermal Maximum (Petm), risalente a circa 56 milioni di anni fa. Durante questo periodo, il livello di carbonio nell’atmosfera aumentò notevolmente in soli 5000 anni.

L’incremento di carbonio provocò l’aumento delle temperature medie globali – circa 6 gradi in più – con il conseguente stravolgimento dell’ecosistema terrestre, nel quale nacquero nuove forme di vita che si sostituirono a quelle ormai estinte.

Considerando il periodo in questione e confrontandolo con la situazione attuale, gli scienziati hanno evidenziato un dato impressionante: il processo di acidificazione attualmente in atto è 10 volte più veloce rispetto a quello avvenuto durante il Petm. Ciò è causato anche da un aumento di CO2 nell’atmosfera del 30% e da una diminuzione del Ph oceanico di circa 0,1 unità – processo avvenuto in soli cento anni.

Il prof. Barbel Honisch, coordinatore della ricerca, spiega la gravità del fenomeno: “Nel passato i processi di acidificazione degli oceani non hanno causato l’estinzione della vita, ma al contrario, le specie si sono evolute e adattate, prendendo il posto degli organismi estinti. Tuttavia le emissioni industriali di carbonio potrebbero davvero compromettere l’ecosistema oceanico, causando l’estinzione di salmoni, ostriche e barriere coralline“.

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