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3 marzo 2012

Politecnico di Foggia: allarme chiusura

Foggia perderà il suo Politecnico.

L’annuncio è del Rettore del Politecnico di Bari, Nicola Costantino, a cui la Facoltà di Ingegneria foggiana fa capo: “Spiace dover alzare bandiera bianca, ma non siamo più nelle condizioni di portare avanti una situazione divenuta negli anni complicatissima”.

Ancora due anni, giusto il tempo di portare a termine il percorso degli iscritti al primo anno, e il Politecnico di Foggia chiuderà bottega, ma già a partire dal prossimo anno accademico le iscrizioni saranno chiuse.

Una situazione, a detta del Rettore, complicata e senza altre vie d’uscita.

La realtà, in effetti, non può dargli torto: la sede attuale del Politecnico è il seminterrato di una scuola superiore, in stato di degrado e dagli elevati costi di gestione (si parla di 37mila di euro) che il Politecnico, dallo scorso gennaio, si vede costretto a sostenere interamente, dopo che il Consorzio per l’università aveva staccato le utenze in quanto non più in grado di coprirle con il bilancio praticamente in rosso.

Doveva essere, il seminterrato, una sede provvisoria, quando nell’ormai lontano 1995, il corso partì come diploma universitario. Ma non è andata così. Dopo 17 anni, gli studenti sono ancora lì. Ancora per poco.

Dopo anni di difficile sopravvivenza, Foggia vede così sfumare sotto i propri occhi il Politecnico, proprio quel Politecnico che, paradossalmente, le statistiche danno tra le facoltà più produttive. Già, perché chi si è laureato a Foggia, ha trovato lavoro più di quanti non si siano laureati a Bari o a Taranto. (la percentuale si attesta intorno all’89%, poco più alta rispetto alle sedi barese e tarantina).

Dalla Provincia non mancano le polemiche: a quanto pare, problemi economici a parte, era stata proposta alla Facoltà di Ingegneria una nuova sede, in un paese della provincia foggiana, Lucera. Proposta declinata, sembrerebbe a causa del rifiuto di molti insegnanti, non disposti allo spostamento.

Lo stesso presidente della Provincia, Antonio Pepe, però, nonostante il chiaro e triste annuncio del Rettore, lascia ancora margini di speranza. E con lui, gli oltre 750 studenti foggiani iscritti al Politecnico. E tutti i giovani che contavano di iscriversi. E tutti gli studenti di ogni dove, perché una facoltà che chiude, è una nuova ferita alla cultura italiana.

 

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