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24 marzo 2012

Prendas de Ittiri all’Università di Sassari

Sarà “Sa Pompia”, il particolare dolce ripieno di confettura di pompia, una speciale varietà di agrume endemico che cresce nella Baronia, a rappresentare l’Ateneo sassarese nella settima edizione della kermesse dell’enogastronomia e dell’artigianato “Prendas de Ittiri” in programma sabato 24 e domenica 25 marzo ad Ittiri, una delle manifestazioni più attese di questo inizio di primavera.

Dietro quella che si può definire una vera e propria prelibatezza tutta sarda vi è un lungo ed intenso progetto di studio ed integrazione sociale, rivolto ai disabili e a persone che soffrono di sofferenze mentali, portato avanti dal Comune di Siniscola, capofila del Progetto-Obiettivo intercomunale (Siniscola, Lodè, Torpè, Posada) per la promozione dell’attività di cura dei terreni agricoli dove viene coltivata, la società Laore, dalla Asl e dal Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Sassari con il “Progetto Farmaco Alimentare”: quest’ultimo era finalizzato all’insegnamento in laboratorio dei processi di estrazione dell’olio essenziale di Pompia, che si trova nella porzione più superficiale del frutto ed è ricco di principi attivi con proprietà antinfiammatorie, antibatteriche ed antimicotiche. La possibilità di utilizzare la pompia per scopi che esulino dall’ambito gastronomico potrebbe grandemente rendere questo prodotto ancora più appetibile e competitivo in ambito commerciale. A trasformare, poi, il prodotto in un dolce è stata la Pasticceria Ciccindè’ di ittiri.

Le lezioni e i percorsi formativi, allestiti ad hoc per la particolare categoria dei lavoratori, sono stati ospitati all’interno delle strutture del l’Università di Sassari. Per i corsisti il “Progetto Farmaco Alimentare” ha rappresentato un’importante esperienza di integrazione: le lezioni hanno dato loro l’opportunità di avere un significativo contatto con l’esterno, la presa visione di un’altra realtà e soprattutto la certezza che il lavoro svolto nel territorio di appartenenza potrà, da loro stessi, essere seguito nel tempo.

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