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30 marzo 2012

Riapre il Museo Campano di Capua, il Presidente Napolitano visitatore d’eccezione.

Dopo un lungo lavoro di restauro e riqualificazione degli spazi museali, ha riaprerto al pubblico il Museo Provinciale Campano di Capua. Il nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è stato il suo primo visitatore, ricevendo per l’occasione  dell’inaugurazione dell’istituto museale in dono la ripoduzione in scala dell’ Elmo di Fieramosca.

NASCITA E RINASCITA DI UN MUSEO. il Museo Campano di Capua fu realizzato verso la fine dell’800 allorchè ci si accorse dell’esigenza di trovare una collocazione adeguata agli innumerevoli reperti e testimonianze raccolte nel corso delle campagne di scavo in Terra di Lavoro. Aperto al pubblico nel 1874, le sue collezioni furono riordinate da Amedeo Maiuri nel 1933. Subì numerosi danni nel corso del secondo conflitto mondiale, per poi essere oggetto di un primo restauro nel 1956, essendo quindi articolato in due sezioni – una archeologica e l’altra medievale- e dotato di una vasta biblioteca. Le sale del museo sono attualmente ospitate nel Palazzo Antignano di Capua, uno degli edifici più rappresentativi dell’architettura catalana nel territorio casertano.

IL RESTYLING DEFINITIVO DEL MUSEO CAMPANO. Con un lavoro di restauro realizzato dalla Modugno Restauri  e duranto ben cinque anni, mediante una spesa complessiva di circa 5 milioni di euro,  l’amministrazione provinciale di Caserta ha restituito al pubblico il complesso museale di Capua che grazie ad una completa ristrutturazione degli spazi disponibili, sarà finalmente vivo e fruibile per tutti. Varie le novità presenti da sottolineare: innanzitutto nella sezione del museo che ospita la Sala delle Madri – una collezione di reperti archeologici unica nel suo genere in che tutta l’Europa ci invidia – è stata realizzata una piazza coperta  mediante la creazione di una nuova copertura in acciaio e vetro , che dona all’ambiente espositivo in questione una scenografica apertura verso l’esterno. I cortili e i giardini  interni di Palazzo Antigniano sono stati recuperati e rivitalizzati, potendo in tal modo ospitare in futuro conferenze, eventi musicali ed esposizioni. Il restyling ha inoltre rinnovato completamente l’organizzazione dei percorsi museali e i criteri espositivi delle collezioni grazie anche un sistema di approfondimenti multimediali e di postazioni multilingua. Una cura particolare è stata data al mondo della scuola e del pubblico più giovane, con un percorso a loro dedicato nel quale sono state inserite zone didattiche e laboratori.  D’altro canto, anche al pubblico cosidetto speciale – persone con difficoltà sensitive e motorie – è consentita la piena e completa fruibilità della struttura, grazie al completo abbattimento delle barriere architettoniche che in precendenza rendevano difficoltosa e disagevole la visita al museo. Ulteriori approfondimenti sul restyling del Museo Campano si possono trovare a questo link  : http://www.nuovomuseocampano.it/.

LA RIAPERTURA DEL MUSEO CON L’INAUGURAZIONE CON NAPOLITANO. Attorniato da gruppi di scolaresche e dai politici locali intervenuti per celebrare la riapertura ufficiale del Museo Campano, il nostro Presidente Giorgio Napolitano il giorno 28 marzo 2012 ha visitato le varie sale della struttura museale restaurata , apprezzandone il restyling. A fare gli onori di casa la direttrice del museo Maria Luisa Nava insieme a Domenico Zinzi –presidente della provincia di Caserta e a Paolo Romano- presidente del consiglio Regionale della Campania. Le parole del Capo dello Stato, soddisfatto e affascinato dal nuovo allestimento museale, non si sono fatte attendere: “per far rinascere Caserta si punti su questo museo. Questo nuovo allestimento del Museo Campano di Capua è molto importante perché la valorizzazione del patrimonio artistico, storico e museale è un bene fondamentale per il rilancio e lo sviluppo della provincia di Caserta“.  A conclusione della sua visita inaugurale al Museo Campano, al nostro Presidente è stata donata una riproduzione in scala dell’opera d’arte di Arturo Casanova, raffigurante l’Elmo di Fieramosca, un vero e proprio simbolo della rinascita artistica ed economica del territorio casertano.

L’APERTURA UFFICIALE AL PUBBLICO.   Una volta conclusesi tutte le celebrazioni di rito,  il museo è stato riaperto al pubblico nel giorno successivo alla visita inaugurale di Napolitano, ovvero giovedì 29 marzo 2012 secondo gli orari indicati sul sito on line. Per ulteriori informazioni a riguardo è inoltre possibile contattare i seguente indirizzo di posta elettronica : info@nuovomuseocampano.it  Il Museo Campano, grazie all’innovativa operazione di  restyling, è da visitare assolutamente perchè vivo e dinamico,  pienamente inserito nel tessuto sociale di Capua e strettamente a contatto con la città e con le nuove generazioni.

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