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14 marzo 2012

Studiare tra i canguri australiani e la muraglia cinese: l’Università Cattolica offre anche questo

Internazionalizzare le università Italiane? L’Università Cattolica del Sacro Cuore si fa promotrice di questa iniziativa oramai sin dagli anni ’70.

Difatti i numerosi accordi e relazioni bilaterali tra l’ateneo e le università di molti altri Paesi anche non europei, hanno consentito all’Università Cattolica di partecipare al progetto del Ministero per l’internazionalizzazione delle università italiane.

Le opportunità di studio all’estero, stage, tesi, scambi e collaborazioni non riguardano solo il contesto europeo, ma si espandono e si estendono sino a far volare gli studenti italiani in tutti i 5 continenti. Importante quindi il fatto che l’ateneo ha aderito al consorzio ISEP, la più vasta rete internazionale di cooperazione universitaria e mobilità studentesca da e per Stati Uniti, Asia, Australia, Africa e Europa. 

L’università cattolica risponde quindi alle nuove esigenze della società e del mercato odierno, esigenze orientate prettamente all’apertura mentale e alla conoscenza di lingue e culture tra le più disparate che ci appaiono lontane e spesso irragiungibili; per poter fare questo quindi, non resta che uscire dagli schemi eliminando virtualmente i confini europei tracciati sulla cartina geografica, armarsi di pazienza per poter affrontare lunghe ore in aereo e partire alla scoperta del mondo. Sicuramente studiare tra Boston, New York, Londra o Città del Capo non può che essere motivo di prestigio e vanto, oltre che una fruttuosa e c0ncreta opportunità per riuscire ad ottenere il lavoro che più ci aggrada.

L’ateneo organizza quindi svariati programmi pubblicizzati tramite International Days e organizzati dagli uffici di Relazioni internazionali, presenti in ogni Facoltà.

L’Università Cattolica offre programmi di studio dalla media o lunga durata, stage in aziende internazionali, corsi di lingua in prestigiose università, corsi in organizzazioni di diritto internazionale e molto altro.

Di seguito, direttamente dal sito dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, sono schematizzate le principali opportunità per l’estero che l’ateneo offre ai propri studenti:

Soggiorni di studio

  • UCSC Exchange Network (LLP / ERASMUS & Overseas) che coinvolge oltre 400 università UE e extra-UE in cui è possibile svolgere un periodo di studio all’estero;
  • Mobilità internazionale in Australia, USA, America Latina, Estremo Oriente, grazie all’offerta del programma ISEP.
  • Soggiorni per imparare le lingue promossi dal programma Late (Language Training Experience) con destinazioni USA, Irlanda, Spagna, Russia e Australia.
  • Premier Scholars Program: borse di studio per un semestre in Australia e stati Uniti.

Summer School all’estero – FPA

  • Corsi in prestigiose università all’estero, come la Stanford University o la UCLA, per un periodo che varia da 3 settimane a 3 mesi, a seconda della destinazione scelta.
    Ogni corso proposto nei programmi FPA è in lingua inglese e focalizzato su un particolare settore di studio (ex. Communication, Management, International Relations). I corsi frequentati all’estero tramite FPA saranno riconosciuti nel proprio piano di studi

Tesi

  • UCSC International Thesis Scholarship: studi e ricerche all’estero per la preparazione della tesi.

Stage all’estero

  • Programmi di stage e tirocini nei 5 continenti
  • Programma WEA (Working Experience Abroad) appositamente creato dalla Cattolica, per poter coinvolgere anche destinazioni extra-europee.

Altre opportunità

Doppi titoli, dottorati e master internazionali
Grazie alle sue relazioni internazionali l’Università Cattolica ha sviluppato nuove opportunità di collaborazione: dal doppio titolo del corso di laurea triennale in Economia aziendale (indirizzo in Management internazionale) a master, dottorati e corsi di laurea che consentano ai propri studenti di conseguire titoli di studio validi anche negli Stati delle università promotrici.

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