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15 marzo 2012

Tanti auguri Xbox: 10 anni di successi

Annunciata da Bill Gates in persona alla Game Developers Conference nel 2000, la Xbox di Microsoft (il nome, abbreviazione del provvisorio “DirectX Box” era stato scelto nonostante il dissenso del reparto Marketing dell’azienda) giunse nei negozi europei esattamente dieci anni fa, il 14 Marzo 2002.

La console segnava l’ingresso di un nuovo concorrente in un mercato videoludico dominato da colossi (Sony e Nintendo, in questo caso), situazione sempre delicata ma eloquente, una sorta di selezione naturale tecnologica, alla quale solo i migliori sopravvivono. Sony, che aveva lanciato la prima PlayStation nel 1994, in pieno duopolio Sega-Nintendo, avrebbe poi potuto dire di aver vinto quella sfida: Microsoft, che nel 2006 contava di aver venduto oltre 24 milioni di Xbox, può certamente vantare un risultato simile.

Cosa ha permesso questo successo? Innanzitutto la tecnica: l’ingombrante chassis della prima Xbox racchiudeva, tra l’altro, un processore a 733 Mhz ed una scheda video realizzata ad-hoc insieme a Nvidia, oltre ad un hard disk interno, per la prima volta presente su di una console: in termini di pura potenza, la Xbox è stata la piattaforma più performante della sua generazione, l’unica, per fare un esempio, per la quale sia stato convertito un titolo come Doom 3.

«Ma la potenza è nulla senza controllo», direbbe qualcuno. Meglio non declinare l’espressione in controller (quello “cicciotto” originale della Xbox ha rappresentato il bersaglio di buona parte delle critiche mosse all’apparecchio) ed intenderla così: «la potenza è nulla senza un “parco-giochi” adeguato». Frase che, ad averla tenuta ben presente, avrebbe potuto evitare il fallimento commerciale di tante console.

E’ forse da questo punto di vista che risaltano le mosse più importanti di Microsoft: prima dell’uscita della prima Xbox, l’azienda aveva gettato l’occhio su di un piccolo studio di Washington, la Bungie, che stava sviluppando un videogame dalle buone potenzialità. Microsoft acquisì Bungie nel 2000, e quel prodotto uscì solo per la neonata Xbox: tale videogame si intitolava Halo: Combat Evolved, e fu il capostipite di una serie che ha venduto, ad oggi, qualcosa come 40 milioni di copie in tutto il mondo.

Oltre ad Halo, hanno avuto i natali in ambito Xbox altri importanti franchise, quali le serie Tom Clancy’s Splinter Cell, Project Gotham Racing e più tardi Gears of War e Forza Motorsport, spesso rimasti in esclusiva per le console di Microsoft; notevole anche la comparsa, tra i titoli della console, di episodi di serie tradizionalmente legate alla Sony, quali il secondo Metal Gear Solid e Tekken 6.

Segno che quella grossa scatola nero-verde ha proiettato Microsoft tra i giganti dell’industria dei videogame: la Xbox 360 ha venduto più di 60 milioni di pezzi, tenendo tenacemente testa alla più potente PS3, e già circolano voci relative alla piattaforma che andrà a sostituirla: considerato il trend degli ultimi dieci anni, chi vorrà contrastare Microsoft in ambito videoludico farà bene a rimboccarsi le maniche

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