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30 marzo 2012

Tiziano Ferro al PalaSele

Manca davvero poco all’inizio della grande stagione di musica promossa da Anni 60 Produzioni al PalaSele di Eboli che inaugura la sua primavera di note domenica 15 aprile con l’attesissimo concerto di Tiziano Ferro. Sull’onda dello straordinario successo del suo ultimo album, “L’Amore è una Cosa Semplice”, Tiziano Ferro si prepara alla prima tappa in regione dell’omonimo tour già forte di tanti sold-out e di una moltiplicazione di date che non ha nulla di miracoloso, considerato il grande amore che il pubblico italiano, di ogni genere e di tutte le età, nutre per il cantante di Latina.

L’ALBUM

“L’amore è una cosa semplice”, uscito lo scorso novembre su etichetta EMI Music Italy, è il quinto lavoro di una carriera che in soli 10 anni e 4 album ha permesso a Tiziano Ferro di conquistare il mondo con il suo inconfondibile stile & sound, divenuto un marchio DOC nel pop internazionale. Un disco frutto di un lungo periodo di introspezione che ha aiutato Tiziano a capire che tutti i percorsi complicati, se accettati e affrontati con onestà, portano ad un miglioramento che avvicina alla felicità: il disco è quindi una dichiarazione d’amore all’amore, è un grido di gioia verso la vita.

“L’amore è una cosa semplice – spiega Tiziano – perché ti deve semplificare la vita … ogni volta che c’è ed è vero aiuta a migliorare la qualità della vita delle persone”. “Quando ho iniziato ad avere in mano il primo materiale di questo disco – racconta – ho pensato che avrebbe rappresentato un momento di cambiamento prepotente per quanto mi riguarda. Lo è
perché fondamentalmente si tratta del primo disco in cui mi esprimo avendo perso un bagaglio ingombrante, quello della mancata accettazione di me stesso, che in passato mi ha fortemente condizionato anche nella scrittura: in questo tempo ho anche scoperto che essere felici e sereni non è per nulla inaridente per la propria ispirazione”.

Il disco si compone di 14 brani per la maggior parte di Tiziano Ferro (testo e musica) tranne due canzoni – “Paura non ho” di Irene Grandi e “La Fine” di Nesli – e si chiude con una collaborazione preziosa e inattesa con uno degli artisti più importanti della scena musicale black mondiale: John Legend, voce inconfondibile e autore di celebri hit come “Ordinary People” e “Save Room”, che
contribuisce a rendere “Karma” (versione inglese di “Smeraldo” il cui testo è stato firmato dal produttore americano Billy Mann) un perfetto luogo di incontro tra lo stile e l’eleganza dei due interpreti. Canzoni d’autore che raccontano oggi un autore giovane, dotato di una sensibilità e di una voce fuori dal comune. Per registrare questo album Tiziano si è recato per la prima volta a Los Angeles presso gli Henson Recording Studios (studi fondati agli inizi del ‘900 da Charlie Chaplin e che negli anni hanno visto passare artisti come John Lennon, Joni Mitchell, The Supremes e The Doors passando per Pink Floyd e U2 fino ad arrivare a Beyoncé e Robbie Williams) e ha cantato tutti i brani accompagnato da musicisti del calibro di Mike Landau alla chitarra, Vinnie Colaiuta alla batteria e Reggie Hamilton al basso.

Un lavoro in cui ha abbracciato sonorità diverse, lasciandosi trascinare dal piacere di scrivere e cantare musica al di là del business o qualsiasi altra sorta di condizionamento. “È un disco tutto suonato e praticamente registrato dal vivo – dice soddisfatto Tiziano – generalmente buona la prima”. Un’emozione ‘live’ che percorre l’intero album e che si ritroverà nel tour al via tra pochi giorni.

L’ARTISTA

Nello show non mancheranno certamente i suoi precedenti grandi successi collezionati fin dalla pubblicazione, nel 2001, di Rosso Relativo, prodotto da Mara Maionchi. Etichettato rapidamente come prodotto commerciale per il mercato teen, Tiziano Ferro dimostra rapidamente di avere molto da raccontare. Non a caso il suo secondo album si intitola 111, come i chili che ha raggiunto da adolescente, a dimostrazione di voler raccontare di sé al pubblico e di essere un artista vero, non un cantante usa e getta. Sarà l’album che venderà oltre un milione di copie, un successo sorprendente che resta ai piani alti della classifica italiana per 14 mesi da cui vengono estratti numerosi singoli fra cui “Sere nere” (inserito nella colonna sonora del film cult “Tre metri sopra il cielo”), “Non me lo so spiegare” e” Ti voglio bene”.

Un’ascesa confermata dal successo delle tournée, dai premi e riconoscimenti (tra cui Miglior Artista, MTV Latino américa Music Awards 2006, per 2 anni di seguito TRL Award Man Of  The Year, MTV Italia), dai duetti con artisti internazionali (con Jamelia in “Universal Prayer” inno ufficiale delle Olimpiadi di Atene 2004, Mina, Franco Battiato, Laura Pausini, Ivano Fossati, Kelly
Rowland, giusto per citarne alcuni) dalle vendite dei successivi album “Nessuno è solo” e “Alla mia età”, entrambi disco di diamante in Italia.

Il tour è prodotto da Live Nation mentre la data di Eboli è a cura di Anni 60 Produzioni. La prevendita è già attiva. Due i settori previsti: tribuna numerata (57,50 euro) e posto unico (40,25 euro). I costi indicati sono comprensivi di prevendita.

GLI APPUNTAMENTI AL PALASELE Per la primavera musicale programmata da Anni 60 Produzioni al PalaSele di Eboli sono attesi nelle prossime settimane anche Giorgia con il “Dietro le apparenze tour” (venerdì 20 aprile) e Biagio Antonacci con il suo nuovo tour (mercoledì 9 maggio). Le prevendite sono già tutte attive.

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