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19 marzo 2012

Youtube: la gravidanza in 90 secondi

Si chiama “Introducing”, l’ultima originale evoluzione della moda statunitense “The Daily Photo Project”. Il video, caricato su Youtube e pubblicato online lo scorso 7 marzo, ha già fatto il giro del mondo emozionando il popolo del web. Un filmato di 90 secondi realizzato montando in sequenza gli scatti fotografici che documentano quotidianamente i 9 mesi di gravidanza di una giovane coppia, dal primo accenno di pancia, fino al momento della nascita della piccola Amelie.

Lanciata dagli Stati Uniti e conosciuta anche in Italia, “The Daily Photo Project” è una moda eccentrica che consiste nel voler monitorare gli effetti dello scorrere del tempo e, spesso, degli anni. Il primo esperimento è da attribuire al giovane Jonathan Keller, nato a Pittsburgh, in Pennsylvania: ogni giorno, per 8 anni, precisamente dal 1998 al 2006, ha scattato una fotografia del proprio viso che ha prontamente pubblicato online. Nel 2007, intuendo le potenzialità di un sito come Youtube, in termini di visibilità, Keller ha realizzato un video della durata di 1 minuto e 43 secondi, montando in sequenza cronologica tutte le fotografie e dando così vita “Living My Life Faster”. Si può definire come un progetto di auto-storicizzazione, o di memoria fisica, in cui ciò che colpisce è la straordinaria velocità di trasformazione di un viso dai lineamenti morbidi di un adolescente, in quello più marcato di un uomo adulto.

Come spesso accade, il genio ispira il genio. Sull’onda del successo ottenuto, uno dopo l’altro si sono registrati infiniti tentativi, più o meno riusciti, di imitare la fantasiosa creatività di Keller. Tra gli sforzi più meritevoli, degno di nota è “Everyday”, il video di Noah Kalina, che documenta 6 anni della sua vita, dalla prima fotografia scattata l’11 gennaio 2000, fino alla pubblicazione su Youtube avvenuta nell’agosto 2006.  Di impronta più particolare è il video di una ragazza inglese, di cui non si conosce l’identità, che ha fotografato per 4 anni e mezzo i propri cambiamenti di look e stile, ambientati in scenari differenti gli uni dagli altri.

Dal lontano febbraio 2005, quando dalla rivoluzionaria inventiva di Chad Hurley, Steve Chen e Jawed Karim è nato Youtube, il primo sito web di condivisione video, di strada ne è stata fatta tanta: solo a un anno di distanza dal primo video, caricato alle 20:27 del 23 aprile 2005, si sono contati 65 mila nuovi filmati aggiunti nell’arco di una giornata e circa 100 milioni di video visualizzati dagli utenti. Oggi, Youtube, proprietà di Google Inc., è uno dei siti più visitati al mondo, terzo solo a Google e al social network Facebook.

Se da un lato si potevano facilmente prevedere l’utilità e il successo di uno strumento tanto innovativo, il cui potenziale risiede nella forza del desiderio e dell’esigenza degli utenti di sentirsi parte di una realtà e di contribuire alla creazione di qualcosa di importante e riconosciuto; dall’altro non smettono di sorprendere l’originalità e il genio di chi riesce a fare della propria eccentricità la chiave per ritagliarsi un posto nella grande vastità del web. L’imperativo quindi è d’obbligo: date sfogo alla fantasia e alla creatività per inventare il nuovo tormentone della rete.

 

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