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7 aprile 2012

Al via la formazione gratuita “La responsabilità è legalità”

Sostenere le possibilità lavorative legate alla mediazione: è questo l’obiettivo del corso di formazione gratuito “La responsabilità è legalità”, in partenza ad aprile e dedicato ai temi dell’immigrazione e della legalità.

Il corso – finanziato dal P.O.N. Sicurezza per lo Sviluppo, Obiettivo Convergenza 2007-2013, promosso da INAIL in partnership con ANSAS e realizzato con il supporto tecnico di Solco Srl e Nova Systems Srl – è pensato per tutti coloro vogliano sviluppare competenze di mediazione linguistica ed interculturale, di orientamento professionale e di formazione.

I partecipanti vivranno un vero e proprio cammino formativo, che avrà per oggetto i temi della legalità  e della sicurezza sul lavoro, con l’aggiunta di un elemento di altissima qualità: sfruttare le possibilità offerte dalle nuove tecnologie di apprendimento, come la formazione on-line. Non a caso, infatti, le lezioni saranno articolate in doppia modalità: aula e FAD (formazione a distanza), per un totale di 220 ore.

Grande intuizione quella di utilizzare metodologie innovative di conoscenza per promuovere competenze di mediazione e inclusione sociale. Il corso mostra, così, di saper guardare ad una tematica, quale quella dell’immigrazione, in un’ottica positiva, come ad un’occasione di crescita e non di svantaggio.

Gli organizzatori dimostrano una grande sensibilità verso lo sviluppo di valori che portino, da una parte, ad un’apertura verso l’accoglienza dello straniero, dall’altra, allo sviluppo di una cultura della democrazia, della legalità e della sicurezza sul lavoro da parte degli immigrati. Il tutto mettendo al centro la figura del Mediatore Culturale, vero e proprio agente di cambiamento, oltre che la volontà di contrastare il lavoro nero ed illegale.

Essendo destinato alle Regioni dell’Obiettivo Convergenza, il corso sarà svolto contestualmente in quattro diverse sedi: Napoli per la Campania, Bari per la Puglia, Catanzaro per la Calabria, Palermo per la Sicilia.Per iscrizioni e maggiori è possibile consultare il sito www.permediare.it.

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