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23 aprile 2012

Al via “Studi abruzzesi sul lavoro”

Ha preso il via lo scorso 20 aprile un ciclo di tre incontri che vedrà coinvolti i tre atenei abruzzesi sul tema che, neanche a dirlo, è uno di quelli che scottano e che da un po’ di tempo coinvolge in maniera più insistente il futuro di molti giovani e studenti: il lavoro!

L’iniziativa è stata ideata dai tre atenei abruzzesi che hanno a cuore l’avvenire delle nuove generazioni e insieme ad altri esponenti del panorama universitario intendono affrontare le tematiche attuali del mondo del lavoro con particolare e dettagliata attenzione al ruolo che possono avere, in una situazione così intricata, le organizzazioni sindacali e le imprese coinvolte nello sviluppo territoriale, con riferimento allo stato di salute del settore aziendale italiano.

Come detto venerdì alle ore14, presso la Sala delle lauree della Facoltà di Giurisprudenza di Teramo, si è tenuto il primo atto; i restanti due sono in programma rispettivamente il 27 aprile all’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara dove si volgerà l’attenzione sull’importanza della rappresentatività sindacale

A concludere poi il 18 maggio si terrà all’Università dell’Aquila la giornata dedicata alla disciplina degli ammortizzatori sociali, strumenti e misure adottate dalle aziende per contrastare una particolare situazione di difficoltà, quando ci si trova ad esempio coinvolti in lavori di riorganizzazione, ristrutturazione o ridimensionamento.

Il lavoro svolto venerdì è stato presieduto da Marco Marazza, a cui hanno preso parte Umberto Carabelli, dell’Università di Bari, Franco Carinci, dell’Università di Bologna, e Giuseppe Santoro Passarelli, dell’Università “La Sapienza” di Roma.

Dare  risalto alle possibilità di intervento dei sindacati e delle imprese, approfondire le peculiarità della contrattazione di secondo livello che integra il contratto collettivo nazionale di lavoro con ulteriori acquisizioni al fine di ottenere risultati positivi di cui possano beneficiarne in primis i lavoratori e insieme l’intero scenario nazionale fiducioso di nuove collaborazioni, nuovi orizzonti per gli studenti promesse del domani.

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