• Google+
  • Commenta
18 aprile 2012

Bologna: arriva il Telefono Amico per imprenditori in difficoltà

Telefono Amico

“Ti serve aiuto? Senti il bisogno di parlare con qualcuno? Chiamaci, noi ti ascoltiamo”.

Telefono Amico

Telefono Amico

Questo lo slogan dell’organizzazione di volontariato nata nel 1906 a New York col nome di “Save a life”, ma approdata ufficialmente in Italia solo nel 1967. Ebbene, tale iniziativa arriverà anche a Bologna a partire da martedì prossimo, 24 aprile.

Tale neo-nata organizzazione si rivolge in special modo a una fascia della popolazione che in questo momento di crisi si trova spesso in gravi difficoltà: i piccoli imprenditori. La Cgia Associazione Artigiani e Piccole Imprese Mestre ha infatti messo in evidenza  dati alquanto preoccupanti riguardo alle difficoltà sempre crescenti che un imprenditore a capo di una piccola attività si trova a dover affrontare; difficoltà che, purtroppo, non sono certo destinate a scemare nei prossimi mesi, i più gravosi.

In risposta a questo allarme, la Confartigianato di Bologna ha deciso di creare un numero telefonico a cui ci si può rivolgere in situazioni economicamente –e di conseguenza psicologicamente- drammatiche: 0514172311. A rispondere non saranno solo semplici volontari, ma professionisti psicanalisti, commercialisti e avvocati che si occuperanno dell’anonimo depresso da diversi punti di vista.

Lo psicanalista, dunque, si occuperà della sfera emozionale, cercando di evitare gesti estremi; il commercialista, invece, analizzerà la situazione finanziaria prodigandosi per trovarvi una soluzione; l’avvocato, infine, si prenderà cura dell’aspetto legale. Lo stesso presidente della Confartigianato di Bologna, Gianluca Muratori, è rimasto piacevolmente sorpreso nel “vedere che diversi professionisti molto qualificati, psicoanalisti, commercialisti e avvocati, si siano resi disponibili chiedendo un semplice rimborso spese. Vuol dire che l’effetto della crisi non lo sentono solo i nostri associati , ma è coscienza diffusa. Speriamo che questo Telefono Amico per artigiani e piccoli imprenditori li aiuti a capire una cosa basilare: per quanto gravi, i problemi economici si risolvono” (fonte: Marco Girella, il Resto del Carlino).

Tutto ciò dunque per evitare che si ripetano tristi episodi come quello accaduto proprio a Bologna il 28 marzo, quando un artigiano 58enne si è dato fuoco davanti agli uffici della Commissione Tributaria, morendo qualche giorno dopo per le ustioni riportate. Questo è solo un esempio, ma sono ben 23 gli imprenditori che dall’inizio del 2012 si sono tolti la vita a causa di problemi economici. Gente tormentata e disperata che arriva a pensare che non ci sia via d’uscita.

E’ proprio per questo che la solidarietà e il sostegno psicologico, anche se presenti da molto nella nostra società come valori, sono più che mai di vitale importanza ora: per far capire che il suicidio è una “soluzione” perenne a un problema temporaneo e, pertanto, risolvibile anche semplicemente con l’aiuto di un orecchio amico.

Google+
© Riproduzione Riservata