• Google+
  • Commenta
20 aprile 2012

“Costruire con la musica”, l’educazione secondo Abreu

La musica come elemento essenziale dell’educazione.  Tutto nasce da un progetto che ha reso l’idea di sperare nella musica grazie ad altra musica una realtà per molti giovani.

La musica educa alla vita emancipando i giovani dalle strade, dalla droga e dal crimine, infondendo la speranza e l’idea del futuro. Succede ogni giorno da oltre 30 anni in Venezuela, dove, grazie alla Fondazione per il Sistema Nazionale delle orchestre giovanili e infantili voluta dal direttore d’orchestra Josè Antonio Abreu, candidato al Nobel per la pace 2012, molti ragazzini vengono gratuitamente educati con la musica, costando allo stato 100 dollari l’anno, meno di quanto  costerebbero se si trovassero nelle carceri.

E così dal Venezuela, dove la miseria è una realtà di tutti, l’idea di speranza racchiusa in note che ha rivoluzionato le nuove generazioni, approda in Italia, paese europeo tra i più arretrati in tema di educazione musicale.

Dopo la prima giornata, tenutasi lo scorso anno a Milano, domenica 22 aprile “Costruire la musica” è in programma a Bari, nell’aristocratico teatro Petruzzelli, dove gli strumenti musicali consunti e dimenticati potranno ritrovare una loro funzione, una loro vita, non solo artistica ma anche educativa, offrendo sostegno al Sistema delle orchestre e dei cori giovanili in Italia.

Chiunque potrà consegnare uno strumento musicale non usato, anche in discrete condizioni, perché ognuno di questi doni verrà valutato e restaurato prima di essere regalato.

I destinatari degli strumenti saranno sia i Nuclei attivi in Puglia raccolti dal Sistema Fondazione, cioè i centri didattici presenti sul territorio, che Music Found, la quale inoltrerà gli strumenti alle scuole di musica in Africa e in Medio Oriente in tutte le orchestre  costituende, soprattutto nei campi profughi della Palestina.

Il teatro, che resterà aperto a tutti i donatori di strumenti dalle ore 10 fino alle 23, si articolerà in momenti musicali disparati, senza pause. Molti gli ospiti, da Giovanni Sollima a Erica Mou.

 

JOSÉ ANTONIO ABREU – nasce a Valera,Venezuela, il 7 maggio 1939. Laureato in economia, vanta una carriera politica di successo. Abreu  coltiva la passione per la musica diventando musicista e direttore di orchestra. Il connubio tra l’attivismo politico e la vocazione musicale, si suggellano in “El Sistema”, una fondazione per promuovere la musica nell’educazione infantile e giovanile attraverso un innovativo percorso educativo e culturale. L’efficacia di “El Sistema” sortisce l’ammirazione internazionale. Molti stati hanno in seguito emulato il progetto di Abreu. Prima l’America Latina e gli Stati Uniti, poi la Spagna, dal 2010 anche l’Italia. Nel 2006, in Italia per ricevere il Premio Unicef all’auditorium della musica di Roma, in un’intervista rilasciata al quotidiano«La Repubblica»,  ha affermato: “la musica è l’arte che riesce a riconciliare la volontà e l’anima. Il giovane diventa artista ed ottiene un riconoscimento sociale, diventa l’orgoglio della famiglia e ha il suo riscatto”. Il Maestro Abreu è candidato premio Nobel per la pace 2012.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy