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28 aprile 2012

Dal 21 al 23 giugno torna il Festival del lavoro

Per la terza edizione indetto anche un concorso di corti e fotografia

Lavoro, Riforme, Giovani, Donne, Welfare, Diritti, Doveri, Sicurezza, Immigrazione, Mafia. Sono questi i dieci punti dai quali partire per comprendere il senso del lavoro e per capire soprattutto il senso di organizzare un festival che parla di lavoro. Anche quest’anno la città di Brescia ospiterà, nei giorni dal 21 al 23 giugno, il Festival del Lavoro. Giunto ormai alla terza edizione, il Festival sta diventando ormai un punto di riferimento per chi è sensibile alle tematiche inerenti al lavoro.

Quest’anno il festival porrà al centro il lavoro come fonte di vita, necessario per ogni individuo ma ad oggi non per tutti una realtà. Ai dati ormai noti sulla crescente disoccupazione, soprattutto giovanile, si sono infatti ultimamente aggiunti i lugubri e macabri dati sull’aumento di suicidi dovuti alla mancanza di un lavoro. Imprenditori, commercianti, impiegati che vedono svanire la concretezza e l’opportunità di un impiego, di un’azienda di famiglia fatta crescere per lunghi anni e generazioni.

Il governo non sembra saper rispondere in maniera adeguata alla criticità del momento storico e nella realizzazione di una riforma del lavoro, ormai da tempo sul tavolo di concertazione e nelle agende di Ministri e politici sembra escludere la voce di chi, dal basso, potrebbe suggerire le giuste soluzioni. In tal senso il Festival del lavoro si propone, quest’anno più che mai, di allargare il dibattito alla base. Alle tavole rotonde, dove verranno affrontati tutti gli aspetti delle riforme, prenderanno parte professionisti, studiosi, giovani, mondo accademico, esponenti della cultura e dell’imprenditoria nazionale ed europea.

Quest’anno per di più il festival si fa interattivo. Su iniziativa della Fondazione Studi del Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, è stato istituito il premio “STORIE DI LAVORO: concorso video fotografico sul mondo del lavoro” all’interno del quale sono previste due sezioni: Corto lavoro, il concorso video sul mondo del lavoro; Immagini di lavoro, il mondo del lavoro raccontato tramite le foto.

Tramite questo concorso a tema, la Fondazione si propone di rendere ognuno, in particola modo i giovani, parte attiva della manifestazione e del dibattito attraverso il conferimento della possibilità di raccontare, in maniera seria o sarcastica, documentaristica o satirica, quello che più di tutto rappresenta o dovrebbe rappresentare oggi il lavoro per ogni individuo. I vincitori riceveranno premi in denaro.

Per ulteriori informazioni circa il Festival e il concorso si visiti il sito http://www.festivaldellavoro.it/

 

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