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7 aprile 2012

Erasmusmen at work

Quanto più si allunga il periodo di permanenza in Erasmus tanto maggiore può essere la necessità di trovare una fonte di sostentamento autonoma,un lavoro o un lavoretto che permettano di ammortizzare i costi di permanenza o di mettere da parte un gruzzoletto da spendere con maggiore soddisfazione per i propri interessi e vizi disparati.

Ecco un paio di dritte per cominciare a valutare le proprie possibilità,direttamente nel paese dove si approda sicuramente si presenteranno miriadi di occasioni per trovare un posto di lavoro tramite le conoscenze e amicizie maturate,altrimenti la maggior parte delle università dispone di uffici di collocamento che permettono allo studente assunzioni per un minimo di tre mesi a un massimo di dodici,con alcune limitazioni che variano da facoltà a facoltà;queste limitazioni riguardano spesso solo i posti di lavoro possibili (niente nomina in istituzioni europee purtroppo! ci sarà tempo per chi vuol diventare eurodeputato) o la possibilità di essere presi solo in aziende che hanno i loro uffici principalmente nei paesi parte del programma Erasmus.

Internet ovviamente può dare una mano tramite siti specializzati che trovino o negozino per l’ottenimento di un buon posto anche se può capitare che per il servizio richiedano una tassa,in Spagna una buona organizzazione è Recruiting Erasmus (http://www.recruitingerasmus.com/) specializzata nel dare un opportunità agli studenti abroad semplicemente registrandosi sul sito internet per poi entrare in contatto con partner di multinazionali del calibro di Siemens o Kellog’s;un altra ottima piattaforma è il sito Scambi Europei (http://scambieuropei.tesionline.it/) che,gestito da studenti per gli studenti,offre lavoro,stage o volontariato in numerosi paesi semplicemente cliccando sulla bandierina della meta prescelta. Altrimenti ci sono le classiche agenzie Manpower come ABC International Placement Services (http://www.abchr.net/) di cui pullula internet,basta cercare muniti di buona volontà e di un curriculum vitae in formato .pdf.

Gli Erasmus Work Placement si trovano in trentuno paesi e riguardano qualunque tipo di impresa,la richiesta è molta quindi sarebbe meglio agire con un pò di anticipo e tenendo ovviamente conto di quanto l’offerta sia compatibile con le proprie necessità di studio. Allegate comunque sempre la breve dichiarazione che vi rilascia l’università se ne siete in possesso così che chi vi assume possa avere tutte le rassicurazioni del caso e,di rimando,facendo sì che sia più facile per l’università il riconoscimento del vostro impiego. Parlate comunque sempre prima con l’ufficio di collocamento internazionale della vostra università dove potranno guidarvi e consigliarvi personalmente;informatevi sulla conoscenza linguistica richiesta,ogni università ha il proprio Erasmus Intensive Language Course dove potersi informare esaurientemente e seguire lezioni mirate. Non dimenticate mai i requisiti richiesti dalla facoltà per il riconoscimento del lavoro svolto così da non perdere vantaggi preziosi e informate sempre l’ufficio universitario dei vostri risultati raggiunti con copie dei contratti di lavoro e quant’altro;infine ricordate che prima di iniziare a lavorare avrete probabilmente da firmare un contratto tripartito tra voi,l’università e il datore di lavoro.

Lavoro e studio si unisono quindi a rendere l’esperienza all’estero un vero e proprio laboratorio per mettere alla prova le proprie capacità,conoscendo persone e realtà prima soltanto immaginabili;non dimenticate che prima comincerete a cercare più facile sarà il successo nella ricerca.

 

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