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16 aprile 2012

L’Alma Mater spiega l’Erasmus in Francia

Per tutti coloro che hanno in programma un periodo di studio in Francia Alma Mater propone un incontro di presentazione e informazione su tutte le possibilità di formazione e tirocinio nella Repubblica Francese,l’incontro avrà luogo dalle 9 alle 14 del giovedì 19 aprile nell’Aula Magna del Complesso di Santa Cristina (Piazzetta Morandi, 2). La presentazione riguarderà in particolar modo i programmi LLP-Erasmus ed Erasmus Placement, i percorsi didattici integrati che prevedono il rilascio di un titolo doppio o congiunto, i progetti di ricerca comuni e il panorama del sistema di istruzione superiore e delle opportunità di studio in Francia per gli studenti italiani (Campus France),l’ingresso sarà ovviamente libero.

La Francia,insieme alla Germania,è la nazione che dal 1987,anno di istituzione dl programma Erasmus,ha ricevuto più studenti e persone in cerca di lavoro appartenenti a programmi universitari accaparrandosi più del 15% delle esperienze di mobilità europee;eccezionali strutture universitarie,attenzione viscerale alla cultura e alla storia e buona tavola ne hanno fatto da sempre una meta magnetica e affascinante,con Parigi come suo centro nevralgico.

Diceva Miller,straniero nella Ville Lumiere osservando il sole specchiarsi sulla Senna: “qui,dove il fiume serpeggia dolce per la cintura delle colline,sta una terra così satura di passato che per quanto si dilunghi la memoria non si riesce mai a distaccarla dal suo fondo umano.[…] Così quieta scorre la Senna che non ti accorgi della sua presenza. E’ sempre lì,tranquilla e discreta,come una grande arteria che scorre nel corpo dell’uomo. Nella quiete meravigliosa che calava su di me,mi parve di aver scalato la vetta di una montagna;per un poco potevo guardarmi attorno,cogliere il significato del paesaggio“. Fiumi di inchiostro,di colori ad olio,di note musicali hanno tentato di racchiudere il pulsare del cuore che quest’arteria fa battere attirando a se romantici,artisti e sognatori;ma anche chi,con meno retorica,ricerca un modo davvero differente di studiare le materie a cui ha deciso di dedicare i suoi anni universitari,attraverso un approccio che spesso esula dai canoni di studio – esame orale propri delle università italiane,rendendo non solo la vita “civile” eccezionale rispetto a quella casalinga ma anche la vie etudiante.

Internet e i racconti sulle esperienze Erasmus francesi abbondano di dettagli e consigli ma un incontro organizzato dalla vostra stessa università,anche a fronte dei nuovi accordi stipulati tra l’Alma Mater e la Sorbonne,è sicuramente un occasione in cui approfondire e comprendere le modalità con cui,almeno,scegliere più oculatamente le opportunità che si presentano.

 

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