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11 aprile 2012

University of Pittsburgh: terrore in aumento per la paura di bombe nel campus

È da ormai più di sei settimane che l’Università di Pittsburgh, in Pennsylvania, vive giorni di terrore.
Infatti, quasi ogni giorno, giungono minacce terroristiche che non fanno altro che spaventare studenti, professori e lavoratori con, si spera, false notizie di presenza di bombe negli edifici della Facoltà.

Le minacce sono iniziate a metà febbraio ed hanno costretto l’Università di Pittsburgh a prendere misure di sicurezza straordinarie. Gli studenti ormai continuano la propria vita universitaria in una situazione di costante precarietà, unita ad un profondo e inevitabile timore.

Le giornate vengono scandite da improvvise e frequenti evacuazioni, da lezioni tenute inluoghi aperti, da continui controlli da parte delle forze dell’ordine sui singoli studenti che sono costretti a far ispezionare il contenuto delle proprie borse o ad attraversare dei “security checkpoints” prima di entrare in alcuni luoghi.

Insomma un vero e proprio incubo.

L’atmosfera è davvero esasperata e ad essere stufi e spaventati non sono, ovviamente, solo gli studenti ma anche i professori. “Non è assolutamente questo il modo di vivere!” dice George Reid Andrews, il Preside del dipartimento di Storia dell’Università di Pittsburgh.

E sono proprio i docenti a cercare, nel loro piccolo, di agevolare gli studenti: infatti sono molto più permissivi per quanto riguarda la frequenza ai corsi e, molti di essi, caricano il materiale didattico on line o tengono lezioni presso altre sedi, come ad esempio le proprie abitazioni.

Fin ora nessuna bomba è stata trovata all’interno del campus e nessuno è stato ancora arrestato, ma i lavori da parte dell’ FBI, della Joint Terrorism Task Force e della polizia di Pittsburgh continuano incessantemente.

La presenza di questi uomini all’interno del campus non è per nulla tranquillizzante: “mi sento insicuro per il fatto che ci mettono in fila, fuori, per ispezionare le nostre borse”, ammette Justin Layou, uno studente del secondo anno sul Pitt News, il quotidiano dell’Università.

Tuttavia qualche giorno fa il comitato studentesco si è radunato nel cortile dell’Università per ringraziare e manifestare apertamente il proprio rispetto nei riguardi delle forze dell’ordine che lavorano ad un ritmo serrato, sacrificando le ore della propria vita privata per cercare di interrompere questo incubo.

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