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16 aprile 2012

Ventenne disoccupato tenta di uccidersi. Rimasto ferito

 

Un giovane ventenne residente in provincia di Frosinone, dopo un lungo periodo di ricerca lavoro, decide di farla finita e tenta il suicidio accoltellandosi proprio sotto gli occhi dei genitori. Il giovane è ora ricoverato presso il Policlinico Umberto I di Roma, dove giace trova in gravi condizioni, conteso tra vita la vita e la morte.

La brutta vicenda ha avuto luogo domenica sera nell’abitazione dei genitori del ragazzo, nel Frusinate, precisamente a Boville Ernica.Il giovane stanco di vivere senza lavoro e dispiaciuto dell’ultimo colloquio di lavoro non andato a lieto fine, ha deciso di togliersi la vita ,utilizzando un coltello da cucina e infilzandosi quest’ultimo nell’addome.

Il giovane è un ex studente di un istituto tecnico e ha un passato ineccepibile e senza problemi di ordine psicologici.

Il drammatico gesto sarebbe stato provocato proprio dalla disperazione per le difficoltà riscontrate nel trovare un impiego e per le complessive condizioni economiche della famiglia.

Il padre ha cercato invano di fermare il ragazzo e nel tentativo si è ferito gravemente alla mano. I familiari hanno così chiamato repentinamente i soccorsi e sul posto è subito intervenuto il 118, che ha disposto il trasferimento a Roma. Il colpo non avrebbe leso organi vitali, ma le condizioni del ragazzo sono apparse disperate al momento del ricovero al Policlinico Umberto I di Roma.

La crisi lavorativa per i giovani è ormai arrivata a un livello tale da costringere i giovani a compiere simili gesti. Gesti crudi verso la propria persona che dovrebbero essere osservati con occhio diverso da chi si trova alla guida di uno Stato che non trova le basi per costruire un futuro migliore per spazzare via la disoccupazione, quanto meno provandoci!

 

 

 

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