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13 Maggio 2012

Annunziata capo di Huffington Post Italia: Il web domestico rompe gli argini

Lucia Annunziata sarà la direttrice dellHuffington Post Italia.

Voluta dalle donne per le donne la giornalista è in effetti la candidata ultima scelta per affrontare la sfida dell’ Huffington quale connubio di professionalità e competitività, ora anche in Italia.

Scelta da Arianna Huffington, presidente e direttore di The Huffington Post Media Group e da Monica Mondardini, amministratore delegato di Gruppo editoriale L’Espresso, la Annunziata approda on line a seguito di una joint venture tra il gruppo L’ Espresso e L’Huffington iniziata a partire dal mese di gennaio e lavorerà nel segno di una politica di giornalismo informatizzato ed internazonalizzato.

I caratteri del giornalismo attuale assumono ed assorbono gli strumenti che permetteranno la sopravvivenza al bouleversement culturale. Al rafforzamento delle reti che garantiscono sinergia e collaborazione entro un continuo scambio di informazioni e di pubblico, corrisponde una necessaria informatizzazione e velocizzazione dei mezzi a disposizione, questo sembra essere il piano d’ attacco dei portali all’ avanguardia.
La versione nazionale di uno dei più importanti siti web americani di informazione sarà allora secondo i desiderata di De Benedetti, affidata ad una giornalista capace di cogliere sinteticamente l’ attualità e volgere l’ antro italiano a vantaggio del contesto internazionale.

Lucia Annunziata è soprattutto la prima scelta di Carlo De Benedetti che ha scelto di imprimere un segno forte caratterizzante nel solco del primato dell’informazione online in lingua italiana. La carriera dell’ Annunziata come giornalista è iniziata al Manifesto per poi culminare intramezzata da una lunga esperienza come inviata a la Repubblica e al Corriere della Sera, in Rai, prima come direttrice del Tg3 e poi come presidente.

Dopo aver fondato anche l’agenzia di stampa di Telecom, APBiscom, in partnership con l’Associated Press, ora seguendo una forza centrifuga si sposta su orizzonti mediatici ed internazionali di ampio respiro, già esperiti per il legame con il Washington Post da parte del marito Daniel Williams e dell’ esperienza di attivismo per Human Rights Watch.

Il vento al femminile potrebbe caratterizzare questo 2012 come in politica, nel giornalismo, come in America, anche in Italia, sperando che non gli venga opposta resistenza.

 

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