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13 maggio 2012

Cake design: il dolce culto della forma

Il cake design, l’arte di decorare le torte è arrivato con prepotenza anche in Italia dove è partita la gara tra le pasticcerie per non farsi sfuggire le crescenti ordinazioni.
Oltre al gusto… la forma e quanto più essa è bizzarra, stravagante, vagamente artistica, più è apprezzata.

Questa tecnica che sfrutta la malleabilità e i colori della pasta da zucchero o della ghiaccia, composto liscio ed omogeneo dall’aspetto simile al ghiaccio, permette di riprodurre le forme e i soggetti più svariati.

Dalla torta a forma di borsa a quella che ricorda la Torre di Pisa o uno stadio, il vero limite di creazione è dato unicamente dalle capacità del pasticciere, ruolo che, sempre più di frequente, viene interpretato da casalinghe con molta voglia di stupire ma, soprattutto, molto tempo libero.

Un trend questo che si narra essere nato nel 1840 al matrimonio della Regina Vittoria, e che segue quello del food design, con le pietanze che vengono sempre più studiate nelle fragranze, nell’aspetto e negli ingredienti e dell’ice design.

Le fashion cake, ora come ora, sono talmente richieste, soprattutto negli eventi mondani, che cominciano a nascere le prime scuole e i primi corsi per cake designer, frequentando i quali sarà possibile trasformare un hobby in un lavoro.

C’è da chiedersi, però, fin dove arriverà a spingersi la frontiera dell’estetica riadattata alla cucina e che senso abbia realmente tutta questa applicazione per il lato di “facciata” delle torte o del cibo in generale.

Anche l’occhio, nella maggior parte dei casi, vuole la sua parte ma ciò non toglie che non è la vista il senso che maggiormente dovrebbe essere appagato a tavola.

La risposta, forse, viene dal totale disinteresse dei più che, per fortuna, preferiscono ancora una amatriciana tutta “impiastricciata” o i brutti-ma-buoni come li facevano le nonne la domenica, che mangiare un enorme cartone di zucchero.

 

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