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15 Maggio 2012

Cure palliative e terapia del dolore: tre giorni di incontri

La legge n. 38 del 15 marzo 2010 è stata una rivoluzione per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore.

Si tratta di una legge fortemente innovativa, che per la prima volta tutela e garantisce l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore da parte del malato, nell’ambito dei livelli essenziali di assistenza, al fine di assicurare il rispetto della dignità e dell’autonomia della persona umana, il bisogno di salute, l’equità nell’accesso all’assistenza, la qualità delle cure e la loro appropriatezza riguardo alle specifiche esigenze.

Gli aspetti interessanti della legge partono dalla rilevazione del dolore all’interno della cartella clinica in cui devono essere riportati le caratteristiche del dolore rilevato e della sua evoluzione nel corso del ricovero, nonché la tecnica antalgica e i farmaci utilizzati, i relativi dosaggi e il risultato antalgico conseguito. Ma anche le Reti nazionali per le cure palliative e per la terapia del dolore che garantiscono ai pazienti risposte assistenziali su base regionale e in modo uniforme su tutto il territorio nazionale. Come pure la semplificazione delle procedure di accesso ai medicinali impiegati nella terapia del dolore: la prescrizione dei farmaci oppiacei non iniettabili è consentita ai medici del Servizio sanitario nazionale utilizzando il semplice ricettario del Servizio sanitario nazionale. Nella legge dovrebbero infine venir individuati specifici percorsi formativi in materia di cure palliative e di terapia del dolore connessi alle malattie neoplastiche e a patologie croniche e degenerative  e dei “criteri” per l’istituzione di master in cure palliative e nella terapia del dolore.

A due anni dalla sua emanazione questa legge funziona?

Da giovedì 17 a sabato 19 maggio si terrà un “Incontro sulla medicina del dolore”, organizzato dal Dipartimento di Medicina dell’Università di Padova unitamente al U.O.C. Servizio di Anestesia e Rianimazione dell’Azienda Ospedaliera di Padova, che vede riunirsi in un’unica sede i Centri di terapia del dolore e cure palliative nel loro decimo incontro.

Giovedì 17 maggio dalle ore 15.00 in Archivio Antico di Palazzo Bo, via VIII febbraio 2 Padova, dopo l’introduzione di Maurizio Evangelista, Direttore UO Terapia del Dolore dell’Università cattolica del Sacro Cuore, Zigmund Zimowski, Presidente pontificio del Consiglio per gli operatori sanitari per la Pastorale della Salute della Città del Vaticano, terrà una lectio magistralis dal titolo “Il magistero della Chiesa sulla terapia del dolore e sulle cure palliative da Pio XII a Benedetto XVI”. Dalle ore 16.30 è prevista una tavola rotonda dal titolo “Cronicità e dignità della persona: la visione antropocentrica della Terapia del Dolore e delle Cure Palliative” a cui parteciperanno Jean-Marie Mate Musivi Mupendawatu, Segretario pontificio del Consiglio per gli operatori sanitari per la Pastorale della Salute della Città del Vaticano, Enrico Garaci, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità e del Consiglio Superiore di Sanità, e il costituzionalista Mario Bertolissi dell’Università di Padova.

Venerdì 18 maggio dalle ore 9.00 i lavori riprendono in Aula Morgagni, via Giustiniani 2 a Padova, con una tavola rotonda sulla legge 38/2010 moderata da Antonio Tiengo dell’Ateneo patavino a cui partecipano, tra gli altri,  Marco Spizzichino del Ministero della Salute, Giampietro Rupolo, Direttore sanitario Azienda Ospedaliera di Padova, e Franco Ambrosio, Università di Padova.

Sabato 18 maggio dalle ore 9.00 i lavori riprendono in Aula Vesalio, Morgagni e Ramazzini del Policlinico Universitario, sempre in via Giustiniani, 2 a Padova, con sessioni parallele.

Per informazioni: tel. 049/710977

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