• Google+
  • Commenta
10 Maggio 2012

I 50 artisti più significativi della musica indipendente italiana degli ultimi 50 anni

99 Posse, Afterhours, Almamegretta, Fausto Amodei, Area, Assalti Frontali, Avion Travel, Franco Battiato, Lucio Battisti, Baustelle, Paolo Benvegnù, Casino Royale, Cccp, Adriano Celentano, Piero Ciampi, Csi, Fabrizio De André, Ivan Della Mea, Diaframma, Cristina Donà, Faust’o /Fausto Rossi, Eugenio Finardi, Franti, Giorgio Gaber, Rino Gaetano, Gang, Gaznevada, Ricky Gianco, Giganti, Enzo Jannacci, Litfiba, Claudio Lolli, Le Luci della centrale elettrica, Giovanna Marini, Marlene Kuntz, Massimo Volume, Mina, Modena City Ramblers, Domenico Modugno, Mauro Pagani, Pfm, Enrico Rava, Sangue Misto, Daniele Sepe, Skiantos, Stormy Six, Subsonica, Il Teatro degli orrori, Têtes de Bois, Zu. Sono (rigorosamente in ordine alfabetico) i 50 artisti più significativi della musica indipendente italiana degli ultimi 50 anni per il grande referendum fra 50 giornalisti musicali indetto dal Mei, il Meeting degli Indipendenti di Giordano Sangiorgi.

Il referendum, che è stato curato dal giornalista Enrico Deregibus, intende sottolineare l’importanza della discografia indipendente italiana che grazie a percorsi autonomi, sia artistici che produttivi, ha offerto alla nostra musica buona parte dei suoi artisti più importanti.

Il vincitore e la classifica saranno comunicati al Salone del libro di Torino il 13 maggio alle ore 16.30 nel padiglione Dimensione Musica. In quell’occasione verrà presentato il volume “Indypendenti d’Italia. Storia, artisti, etichette e movimenti della musica indipendente italiana” (Editrice zona) a cura di Enrico de Angelis, Federico Guglielmi e Giordano Sangiorgi.

Parteciperanno Ricky Gianco, Giordano Sangiorgi e i giornalisti Mario De Luigi, Giorgio Moltisanti e Luca D’Ambrosio. Interventi musicali di Carlot-ta. Coordina Enrico Deregibus.

L’incontro durerà 50 minuti e festeggerà i 50 anni dalla prima uscita discografica del Clan di Celentano: un 45 giri del 1962 proprio di Ricky Gianco con “Vedrai che passerà” e “Te ne vai”. Con quella incisione prendeva il via la storia della prima struttura indipendente del nostro Paese, ma anche la storia della discografia italiana “indie”, anche se, in una sorta di preistoria, dal 1958 c’erano già state le etichette legate a Cantacronache, ovvero Italiacanta e DNG, ed altre ancora precedenti.

La giuria, altamente qualificata, comprendeva votanti di diverse generazioni e estrazioni musicali ed era composta da: Maurizio Becker, Riccardo Bertoncelli, Michele Bovi, Alberto  Campo, Lucia Carenini, Giordano Casiraghi, Ugo Coccia, Valerio Corzani, Alfredo D’Agnese, Luca D’Ambrosio, Enrico de Angelis, Luca De Gennaro, Mario De Luigi, Enrico Deregibus, Claudio Fabretti, Fernando Fratarcangeli, Fabrizio Galassi, Enzo Gentile, Ezio Guaitamacchi, Federico Guglielmi, Ambrosia J.S. Imbornone, Felice Liperi, Giorgio Maimone, Elisabetta Malantrucco, Stefano Mannucci, Daniel Marcoccia, Renato Marengo, Orazio Martino, Luca Minutolo, Giorgio Moltisanti, Michele Neri, Antonio Oleari, Francesco Paracchini, Gianluigi Peccerillo, Marco Philopat, Timisoara Pinto, Andrea Prevignano, Dario Salvatori, Hamilton Santià, Franco Settimo, Max Stefàni, Fabrizio Stramacci, Barbara Tomasino, Jacopo Tomatis, Federico Vacalebre, Cristina Valentini, Gianluca Veltri, Enrico Veronese, John Vignola, Maria Cristina Zoppa. A partire da martedì 15, sul sito www.meiweb.it , saranno resi noti anche i voti di tutti i singoli giurati.

Dopo il 13 maggio il referendum continuerà coinvolgendo nel voto, dopo i giornalisti, 50 importanti operatori del settore musicale italiano, le cui preferenze saranno comunicate nel corso di Supersound, il raduno dei festival musicali per emergenti che si terrà a Faenza a fine settembre. Successivamente prenderà il via una votazione popolare su Facebook sui 50 artisti più votati da giornalisti e operatori. I risultati finali saranno diffusi a fine novembre nell’ambito della presenza del Mei al Medimex di Bari.

Google+
© Riproduzione Riservata