• Google+
  • Commenta
25 Maggio 2012

“I dieci comandamenti” per superare un esame


Provate ad elencare le prime parole che vi vengono in mente leggendo la scritta “ esame” . Se confusione, stress e ansia, sono tra i termini a cui avete pensato subito, quest’articolo fa proprio al caso vostro.

GLI ESAMI– Cartacce, matite spezzate, libri tinteggiati con diverse tonalità dei colori evidenziatore, caos totale. Queste e tante altre, sono le caratteristiche dell’ambiente che circonda uno studente universitario, all’avvicinarsi delle tanto temute sessione d’esame. I ragazzi non sempre  utilizzano nel migliore dei modi il tempo a loro disposizione, ritrovandosi il più delle volte a dover rimediare a mesi di inattività e di poltronaggine acuta, in ben più brevi settimane. Errore comune tra più studenti e, infatti la convinzione che le full immersion non stop  tra le pagine dei testi d’esame, siano l’unico modo possibile per avere una giusta preparazione, ma non sempre è cosi. Distrarsi è facile, questo si sa, ma è ancor più facile affrontare lo studio in maniera sbagliata.

I CONSIGLI – Per poter affrontare in maniera soddisfacente un esame, non basta la sola buona volontà. Alcuni fattori esterni, come la luminosità della stanza, giocherebbero un ruolo molto importante a livello psicologico, sull’eventuale continuità prestata allo studio. Lo stesso discorso vale anche per l’ordine negli appunti e, per il vecchio nemico di sempre, il computer. Il rispetto di piccole regole e l’attuazione dei buoni proposito quale “oggi su FB non ci entro”, renderebbero un paio di ore di studio più produttive, di intere giornate trascorse sacrificando la vista a leggere libri,  fino a tarda notte.  Ecco quindi la redazione di dieci consigli fondamentali per  preparare più  facilmente un esame:

  1. LA STANZA – Non importa il luogo dove decidiate di studiare, va benissimo anche il garage o il bagno, basta che siano stanze tranquille e ben illuminate.
  2. LA LAMPADA– Più è luminosa la stanza dove si studia e meglio è, si consiglia quindi l’utilizzo di una lampada da scrivania o di lampadine molto forti per il lampadario, in caso non si decida di studiare su quest’ultima.
  3. PANORAMICA– Prima d’iniziare a studiare è consigliabile una panoramica totale sul programma, in modo d’aver un’idea chiara su quello che vi aspetta. Provate magari a leggere l’indice del libro.
  4. LA RICERCA– Cosa buona e giusta è la ricerca di maggiori spiegazioni inerenti a concetti poco chiari, sia su internet che in biblioteca. E’ consigliabile svolgere quest’operazione prima d’iniziare la fase mnemonica. Leggete per prima cosa il capitolo, cercate su internet i concetti oscuri, spegnete il Pc e poi ricominciate a studiare.
  5. AIUTO-Se i tuoi dubbi non sono stati placati dall’onnisciente internet, non esitare a chiedere aiuto ad un amico o conoscente che abbia sostenuto l’esame prima di te. Portarsi dietro punti poco chiari all’interno di un capitolo, potrebbe pregiudicare il resto dello studio.
  6. ORDINE- Sia l’ordine della stanza in cui decidi di studiare che quello dei tuoi appunti, risulta essere molto importante al fine di una giusta comprensione. Uno o al massimo due colori utilizzati nella sottolineatura, per esempio, favoriscono l’apprendimento, in quanto l’occhio e la mente riconoscono subito “ i concetti affini”. Cancellature, sottolineature e l’utilizzo di più colori per evidenziare, rischiano di confondere la mente, rallentando lo studio e procurando un senso di stanchezza.
  7. IL PC– Il nemico numero uno dello studio è il pc. E’ consigliabile tenerlo spento, occupato, smontato, insomma in periodo pre-esami più lo si tiene lontano meglio è.
  8. TUTOR– Gli orari di ricevimento dei professori, per chi non lo sapesse, forniscono la possibilità a chi ha avuto difficoltà nello studio di chiedere chiarimenti al professore stesso. Non avere paura di usarli!
  9. I LIBRI– Procura con largo anticipo il materiale di studio per l’esame da affrontare e, sistema il tutto secondo l’ordine in cui li dovrai utilizzare.
  10. IL RIPOSO– La chiave di una predisposizione mentale a D.O.C. è il riposo. Cerca di dormire sette-otto ore e non più di nove.
Google+
© Riproduzione Riservata