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5 maggio 2012

Il Chelsea vuole traslocare a Battersea, tempio del rock

Il calcio prende sempre più piede tra la gente, andando a ricoprire del tutto gli interessi principali. In televisione invade la maggior parte dei notiziari sportivi e delle trasmissioni, lasciando le briciole agli altri sport.

Una notizia recente conferma un’ulteriore fatto: la predominanza degli interessi economici sullo sport, in particolare sul calcio. Il Chelsea, infatti, vuole costruire un nuovo stadio. Fin qui niente di male, ma la location scelta è un luogo di culto per i cinefili e per i fan del rock. Roman Abramovich, il presidente multimiliardario, ha formalizzato un’offerta per l’acquisto di un monumento storico londinese, la centrale elettrica di Battersea, che è nota come il più grande edificio di mattoni europeo, ma soprattutto per essere la location del film Help, per essere la copertina dell’album Animals dei Pink Floyd. Tra i quattro bianchi cilindri, inoltre, comparve per la prima volta Algie, il maiale che avrebbe poi accompagnato sempre la band inglese.

Non solo, anche gli Who e i Take That sono passati da Battersea per ritrarre fotografie o per le riprese di un video musicale.

Per quanto riguarda il cinema, la centrale termoelettrica è stata ripresa da Hitchcock, quando era ancora in costruzione, nel 1936; immortalata da Michael Radford per Orwell 1984. Fu anche la location del film Shakespeariano Riccardo III.

Eppure il Chelsea vorrebbe costruirci uno stadio, solo per poter dire di avere l’impianto più rappresentativo, lasciando indietro Stamford Bridge, con i suoi 42.000 posti. Il passo più difficile sarà convincere i tifosi a cambiare “casa” e spostarti a Battersea; ma quello che ci auguriamo è che Abramovich non acquisti la centrale, mandando così in rovina un luogo simbolo, per farne avanzare un altro, che non avrà nulla di storico, ma risponderà soltanto alle leggi economiche che girano intorno al calcio.

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