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16 Maggio 2012

La nave della legalità 2012

A vent’anni di distanza dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, il MIUR, con la collaborazione dalla Fondazione Falcone, ha indetto una giornata della memoria alquanto particolare, destinata ai giovani studenti italiani, soprattutto delle scuole, che, per motivi anagrafici, non hanno vissuto quella tragedia.

Il progetto – Presentata al MIUR la mattina del 15 maggio, in una conferenza stampa moderata da uno studente del Liceo Scientifico “G. B. Grassi” di Latina, Lorenzo Serafinelli, la manifestazione si inserisce in un percorso educativo sulla legalità che coinvolge le scuole italiane, quest’anno 250, e che va avanti ormai da anni .

La manifestazione – “La nave della legalità” è il titolo di questa iniziativa.
E, difatti, protagoniste saranno due navi, la “ Giovanni” e la “Paolo”, messe a disposizione dalla Snav, che il 22 maggio salperanno dal porto di Napoli e da quello di Civitavecchia accogliendo, si stima, circa 2.600 studenti.

Il viaggio – I ragazzi, accompagnati dai docenti, condivideranno il viaggio con il Ministro dell’Istruzione Francesco Profumo e il Procuratore Nazionale Antimafia Piero Grasso che saliranno sulla nave di Civitavecchia, e con i due Sottosegretari Marco Rossi Doria ed Elena Ugolini e il Presidente di Libera don Luigi Ciotti che saranno ospitati dalla nave di Napoli per giungere a Palermo il 23 mattina.

A Palermo – Lì verranno accolti dagli studenti siciliani e, tutti insieme, assisteranno alla cerimonia di benvenuto, presieduta da Maria Falcone. In seguito le scolaresche si separeranno per prendere parte alle varie iniziative organizzate dal dal Miur, dalla Fondazione Falcone e dalle scuole di Palermo (le singole tappe sono descritte sul comunicato stampa pubblicato dal MIUR) Le navi ripartiranno alle 24.

Giovani italiani si troveranno a camminare, quasi marciando, tra le vie di una città magnifica e tormentata quale è Palermo, a visitare posti tristemente noti, ad entrare “nei luoghi della mafia”, manifestando il loro profondo, sebben anagraficamente piccolo, odio nei riguardi di questa piaga che attanaglia il nostro Paese.

Il web –
È stata creata anche una “Nave della legalità virtuale”, un portale web in cui tutti gli studenti possono postare materiale e discutere, con l’obiettivo di creare uno scambio costante tra tutti gli studenti della Nazione.

I giovani – Sono loro i veri protagonisti di questa giornata: i giovani, la nuova generazione sulle cui gambe, come diceva Falcone, “continueranno a camminare le idee e a vivere le tensioni morali che hanno caratterizzato la stagione più importante della battaglia dello Stato contro la mafia”.

Un’iniziativa che rispolvera nella memoria di tutti uno degli episodi più terribili del secolo precedente per il nostro Paese e ricorda, a noi tutti, quanto ancora ci sia bisogno di eroi come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

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